LUOGO COMUNE

 
DIARIO IN VERSI


Baruffe familiari e memorie di maestri ‘matematici’. Altri ricordi adolescenziali di umori anti-clericali e preoccupazioni paterne. E poi la stura autobiografica dei tempi studenteschi dell’università, districandosi a fatica tra fascisti e comunisti (che non leggevano). Intanto, poi, i professorini e i dottorini si sistemavano. Segnalazioni terminali per il Dante di Mario Apollonio ristampato e per la trentenne poetessa emiliana Azzurra D’Agostino. E per un eterovagante concerto bachiano.

di Marzio Pieri
 
PROSPETTIVE CRITICHE


Una lettura approfondita della poetica antagonistica dello scrittore romano, indagando i versi del suo recente libro “Magnificat. Poema da compiere, todavia”. Frutto ultimo di una produzione copiosissima che costruisce il suo ‘èpos’ proprio nella determinazione frontale ad opporsi al mondo com’è, capovolgendo l’insensato dell’atto letterario in sensato. È nel testo-tessuto di questa irriducibile e radicale sfida al niente che si frammettono delle epifanie, cioè dei plessi di sospensione come ‘luoghi’ in cui stare idealmente e umanamente per contestare i non-luoghi del non-mondo.

di Cesare Milanese
 
PROPOSTE


Uno dei pionieri, col Gruppo 70, della ricerca verbo-visiva e performativa italiana, prendendo spunto da alcune parole dello scrittore tedesco, Premio Nobel 1999, Gunter Grass, mette sotto accusa i processi di globalizzazione finanziaria del pianeta che, globalizzando a loro volta il tradizionale mercato dell’arte e dell’offerta culturale, emarginano o omogeneizzano tutte le istanze alternative. E individua nel territorio della tecnologia e della rete il luogo appropriato dove condurre esperimenti di mobilitazione e di contestazione informatica, di agitazione tecnotronica per agire anche in modalità ludico-artistiche, svianti, ‘detournanti’ verso il sistema.

di Lamberto Pignotti
 
ENZO NATTA


Lo scrittore e critico cinematografico Enzo Natta ha pubblicato “Ombre sul sole”, un bel libro che fa insieme la rievocazione e la radiografia di un trio di personaggi del tutto diversi tra loro: l’ex gerarca fascista Giuseppe Bottai, rifugiatosi alla fine della guerra nella Legione Straniera e protagonista di una clamorosa impresa militare in Provenza; il documentarista Frédéric Rossif, anche lui arruolato nella Legione Straniera e partecipe della liberazione di Roma; e l’attore Folco Lulli che era stato partigiano, combattendo a fianco di Beppe Fenoglio. Le loro intriganti vicende in qualche modo ancora si riverberano sul presente.

di Rocco Cesareo
 
AFORISMI


Una mirata selezione di frasi schioccanti e di immagini da un libro uscito quest’anno per i tipi di Città del Sole Edizioni. L’autrice oltreché aforista di vaglia, è anche psicoanalista, pittrice e poeta. I motti aforismatici sono un genere letterario a sé, là dove la misura lapidaria dei ‘detti e contraddetti’ (Karl Kraus docet) trapassa il pensiero e si fa gioco conoscitivo caustico e corrosivo sul soggetto e sul mondo.

di Silvana Baroni
 
DIARIO SIMIL-DANTESCO


Una extra-ordinaria, debordante partitura verbale-visiva che si snoda quasi come un film di immagini e parole, scandito in XXXIII tappe come una cantica dell’Alighieri. Nel flusso di scrittura baroccheggiante e del tutto sapiente c’è spazio per il teatrino degli orrori politici italioti; per le digressioni su Verdi (nel bicentenario della nascita) e sul “Trovatore” e sui Do di petto intonati o rimossi; per i ricordi sui ‘tre tenori’ letterari Mario Luzi, Piero Bigongiari e Alessandro Parronchi; per la segnalazioni dei libri di dilette allieve e per il magnifico “Les impostures du réel” di Frédérick Tristan; e per l’evocazione del lungo, fulgido rapporto epistolare e non con Luisito Bianchi, prete-operaio, teologo della gratuità.

di Marzio Pieri
 
ALDO ROSSELLI - 1


È morto lo scorso ottobre a 79 anni il romanziere, figlio di Nello e nipote di Carlo, i due fratelli Rosselli, oppositori di Mussolini col gruppo Giustizia e Libertà, uccisi nel 1937 in Francia da una banda di sicari fascisti. Un evento che ha segnato profondamente sul piano personale ed esistenziale l’autore fiorentino e si è riverberato incessantemente in tutti i suoi libri, segnati da una ferita psichica che dà luogo ad una incessante nevrosi che si alimenta di costanti surrogati, per approdare ad un ineluttabile e decisivo scacco.

di Mario Lunetta
 
ALDO ROSSELLI - 2


Come la cugina Amelia Rosselli, grande poetessa suicidatasi nel 1996, lo scrittore da poco scomparso ha vissuto una vita soverchiata dal ricordo orribile della fine tragica del padre assassinato dai fascisti. Tutta la sua opera è marchiata da questa schisi autobiografica, che gli ha però dettato pagine bellissime di grande lucidità e introspezione. Tra i suoi libri più importanti: “Professione mitomane” (1971), “Episodi di guerriglia urbana” (1972), “La famiglia Rosselli” (1983), “L’apparizione di Elsie” (1989), “La mia America e la tua” (1995), “Prove tecniche di follia” (2007), “Boston, l’Aventino” (2007).

di Carlo Bordini
 
PIETRO CORSI


“Neruda il corvo bianco il gatto nero” è l’ultimo libro dello scrittore molisano in cui s’intrecciano i temi dell’emigrazione e della superstizione, quelli della morte e delle radici natali. Per l’autore di Casacalenda, anche sulla scorta della personale esperienza, l’emigrante è l’uomo tradito per eccellenza, è un’anima perduta che solo ripercorrendo il cammino verso la propria origine può ritrovare una identità e ridare un senso morale alla propria esistenza.

di Domenico Donatone
 
ADDII


Se ne è andato a 75 anni, in seguito ad un incidente automobilistico, l’attore romano, massimo interprete dei film ‘di cow-boys’ nostrani. La sua atletica ed aitante figura ne fece una sorta di prototipo di attore-eroe che nel nostro cinema, popolare e non, risulta quasi sconosciuto. Dopo avere debuttato nei film mitologici, si impose a metà degli anni’60 con “Una pistola per Ringo” e “Il ritorno di Ringo” di Duccio Tessari, proseguendo con molti altri western-spaghetti firmati, tra i molti, da Giorgio Ferroni, Tonino Valerii, Florestano Vancini. Ma fu anche convincente interprete di “Corbari” di Valentino Orsini, “Il prefetto di ferro” e “Corleone” di Pasquale Squitieri e di “Un uomo in ginocchio” di Damiano Damiani, tra storia e cronaca, malavita e politica nell’Italia del secondo Novecento.

di Michele Goni
 
VISIONI DI WALTER SITI


In un dibattito al Macro di Roma è intervenuto l’autore di “Resistere non serve a niente”. Il tema era quali possibilità ha l’intellettualità culturale e letteraria di sopravvivere nel caos informe della contemporaneità e nell’epoca dei new media onnivadenti. Il vincitore dell’ultimo Premio Strega è sembrato non concedere più alcuna chance all’uomo che pensa travolto dal rumore di fondo, dal chiacchiericcio no stop diffuso in rete. Però, oggi più che lamentarsi, servirebbe capire quali strumenti di analisi abbiamo per interrogarci sul mondo e il suo divenire. Per mettere a fuoco più che il sentimento del tempo, il sentimento della banalità.

di Francesca Fiorletta
 
CRITICA LETTERARIA


Un’ampia disamina del libro di Matteo Marchesini (classe 1979) che sulle piste degli “scrittori in versi del Duemila” punta con forza a chiarire le logiche che dominano il panorama confuso e idiosincratico della poesia contemporanea. Secondo il giovane autore, la poesia migliore è quella antigergale, ovvero senza ‘sofisticazioni’; essa ha bisogno di economizzare il linguaggio, evitando la ‘mimesi del caos’. Solo che da una parte indica i novecenteschi modelli alti di Brecht e Franco Fortini e dall’altro individua gli eredi nei nomi di Febbraro, Maccari, Fo, Pecora, Manacorda, Carpi, del tutto inadeguati a soddisfare quei parametri lirico-civili e politici.

di Domenico Donatone
 
MARIO LUNETTA


“Catalogo degli scommettitori morti” è l’ultimo romanzo dello scrittore romano. Una prova di altissima fattura di cui è protagonista un talentoso attore e regista teatrale posto di fronte alla repentina e quasi contemporanea scomparsa di tre suoi amici, un artista, un filosofo e uno scienziato, visti anche come allegorie di tre forme del pensiero e del vivere sociale. Un libro di possente e sofisticata architettura narrativa che rappresenta un esito di assoluta maturità creativa e stilistica dell’autore di “I ratti d’Europa”.

di Mario Quattrucci
 
CLAUDIO GIOVANARDI


Pubblicato dall’editore Manni, “Mamma ricordi” del linguista e autore romano è uno pseudo-romanzo o più precisamente un monologo salmodiante che conduce lo scrittore a una sorta di resa dei conti con se stesso provocata dalla malattia dell’anziana madre. Ma il libro non ha nulla di patetico o di lirico-intimistico e vince la sua scommessa sul piano della ricerca del linguaggio, in forza di un espressivismo molto colto e assolutamente consapevole.

di Gualberto Alvino
 
CINE-FESTIVAL


Si è svolta nel paese laziale la seconda edizione della manifestazione diretta da Cecilia Pagliarani, che è anche l’ideatrice del sito ‘nosarchives.com’. Al centro del suo interesse il cinema amatoriale raccolto da tutto il mondo e debitamente archiviato, che diventa un vertiginoso percorso nel tempo tra ricordi personali e viaggio identitario. Nella rassegna anche un concorso articolato in tre sezioni, rivolto a tutti i film maker che volevano cimentarsi con i codici della video rappresentazione utilizzando almeno il 60% di immagini amatoriali presenti nel grande archivio online.

di Sarah Panatta
 
VISIONI CRITICHE


Un’approfondita, ermeneutica lettura di “Attraversando le barricate”, l’ultimo libro (Robin Edizioni) del poeta romano. Un moderno ‘cantore’ che mostra da una parte un epos e un ethos invettivo da fromboliere e combattente in versi. E dall’altra parte prova a fare sartrianamente i conti con ‘le Néant’ del mondo contemporaneo. Mettendo in campo una polisonorità, come assunzione di uno stilema d’aggiornamento di una scrittura poetica che parla dell’oggi con il linguaggio dei nuovi umani-post-umani di oggi.

di Cesare Milanese
 
SU MARIO LUNETTA


Uno sguardo critico allargato ai tre ultimi libri in versi dell’autore romano: “La forma dell’Italia” (2009), “Formamentis” (2009), “Magnificat” (2013). Altrettante tappe di un progetto poematico in progress che è una sorta di sconsolato regesto di scrittura civile sui basici connotati antropologico-culturali del Belpaese, resi sempre più informi e repellenti dall’attuale declino etico-politico. L’intelligenza sarcastica e insofferente del poeta non coltiva più alcuna illusione, continua ad esercitarsi come sdoppiata, estraniata a se stessa, nell’asfissia di ogni speranza.

di Stefano Docimo
 
BERNARDO BARATTI


“L’orma di Ginolia”, uscito da Mobydick un paio di anni fa, è sicuramente il romanzo più importante e significativo del 67enne scrittore e psicanalista fiorentino. Il quale, come Federico Fellini in diversi film, si avventura nel ginepraio di un mondo femminile dove ritrova tutti gli archetipi del matriarcato, ma anche tutti i luoghi della seduzione erotica. Un mondo ‘altro’ pullulante di figure muliebri che si muovono in uno spazio amoroso-filosofico-metafisico lungo un plot che si potrebbe infine definire come un ‘poliziesco dell’anima’.

di Ernestina Pellegrini
 
MULTITESTO POETICO
 
EBOOK


Presentiamo la pubblicazione digitale in cui sono raccolti gli interventi di autori e critici che hanno partecipato al Convegno “LETTERATRONICA - Riviste, editoria e scritture nella rete globale”, che ha avuto luogo mercoledì 9 Marzo 2011 presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma, grazie al sostegno del Sindacato Nazionale Scrittori e dell’Associazione Reprò. L’incontro è stato ideato e realizzato da Le Reti di Dedalus – rivista on line del Sindacato Nazionale Scrittori impegnata su molti fronti, da quello letterario a quello politico, dal teatro, al cinema, alla musica – e da Formafluens-International Literary Magazine, realizzata da consulenti, redattori e artisti sparsi su tre continenti. L’incontro della Biblioteca Vallicelliana ha inteso essere il primo di una serie di appuntamenti reali e virtuali sui temi delle scritture, dell’editoria e dell’autorialità nell’era global-net.
Gli autori dei testi che compongono l’eBook sono nell’ordine: Luca Benassi, Luigi Bosco, Tiziana Colusso, Sara Crimi, Claudio Del Bello, Annamaria Ferramosca, Marco Maria Gazzano, Massimo Giannotta, Carlo Infante, Mario Lunetta, Fabio Mercanti, Roberto Maggiani e Giuliano Brenna, Marco Palladini.
 
Sommario

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