Smartphone rubato? Sette cose da fare subito per la tua sicurezza

Ci sono sette cose da fare in fretta quando ci accorgiamo di aver subito il furto dello smartphone: è in gioco la nostra sicurezza.

In un mondo ideale non sarebbe necessario parlare di furti in generale, non solo degli smartphone rubati. Ma quello in cui viviamo è un mondo reale e da che mondo è mondo, appunto, furti e ruberie fanno parte purtroppo della nostra quotidianità.

Furto smartphone le 7 cose da fare subito
Segnati le 7 cose da fare subito se ti rubano lo smartphone – retididedalus.it

Sono tante le minacce per i nostri dispositivi mobili. E naturalmente, come sappiamo bene, non c’è solamente il pericolo della sottrazione fisica dell’apparecchio ma anche quello del furto dei dati e della violazione della nostra privacy. L’elenco delle insidie si allunga ogni giorno di più, dagli accessi non autorizzati al rischio di phishing.

Senza dimenticare del resto che anche in caso di furto dello smartphone rischiamo di perdere tutti i dati che avevamo memorizzato sul telefono, a meno di non aver fatto un backup di recente associando le nostre informazioni a un account Google o Apple. Ma se disgraziatamente dovessero averci rubato lo smartphone ci sono 7 cose da fare subito per minimizzare i danni e cercare di recuperarlo.

Smartphone rubato, le 7 cose da fare subito per tutelare la nostra sicurezza

In caso di smartphone rubato la prima cosa da fare è bloccare la scheda SIM. Contattiamo il prima possibile l’operatore, anche facendoci prestare il telefono da qualcuno. Il secondo passaggio da fare rapidamente è avvisare subito parenti e amici per chiedere loro di ignorare qualsiasi richiesta proveniente dal nostro numero e di comunicare la cosa ai contatti comuni. Una buona idea è anche pubblicare un post sui social o in qualche chat comune per rendere più rapida la comunicazione. 

7 cose da fare subito se ti rubano lo smartphone
Smartphone rubato, ecco le 7 cose che devi fare subito – retididedalus.it

La terza cosa da fare è bloccare lo smartphone accedendo al nostro account Google, Apple ID o Samsung. Una volta entrati nell’account potremo geolocalizzare il dispositivo e selezionare la modalità “smarrito”. A questo punto avremo la possibilità di cancellare tutti i dati presenti sullo smartphone (attenzione che così facendo però ci precluderemo ogni possibilità di rintracciarlo). Inoltre faremo bene e svincolare i metodi pagamento – di solito questa operazione è sufficiente, senza dover bloccare anche le carte associate all’account. 

Il quarto step è il blocco dello smartphone attraverso il codice IMEI. Se abbiamo conservato la scatola dello smartphone potremo rintracciare il codice IMEI, il codice identificativo del nostro dispositivo. Quando chiameremo l’operatore telefonico per bloccare la SIM potremo indicare anche questo codice che permetterà di inserire lo smartphone rubato nella lista di blocco vettore per renderlo inutilizzabile.

Un passaggio necessario (il quinto) è contattare le forze dell’ordine per denunciare il furto. Infine (sesta cosa e settima cosa da fare) dovremo cambiare tutte le password che usavamo su app e browser e ripristinare i dati se avevamo attivo il backup sullo smartphone rubato. Col ripristino dei dati potremo recuperare le informazioni che avevamo sul dispositivo trafugato e integrarle nel nuovo device che andrà a sostituirlo. 

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