Padelle in ghisa, se le utilizzi forse dovresti ripensarci: cosa hanno scoperto

Padelle in ghisa, in Germania lo studio condotto non fa ben sperare: tutti i dettagli e cosa hanno tenuto in considerazione gli esperti.

Padelle ghisa
Padelle in ghisa, il test condotto dagli esperti (Retididedalus.it)

In Germania è stato condotto un test e le protagoniste sono state le padelle in ghisa, scopriamo cosa è stato scoperto e su cosa si sono basati gli esperti, non tutti sanno che alla fine che solo quattro sono le più consigliate, ma andiamo a vedere cosa è successo nel dettaglio.

Questa tipologia di padelle possono rilasciare sostanze dannose e inevitabilmente queste potrebbero finire nel cibo. In particolare, sono state prese in considerazione diverse padelle, undici in totale, ovviamente di marche diverse ed alcune delle quali presenti anche nel nostro Paese.

Il test condotto sulle padelle in Ghisa

Padella ghisa
Padelle in ghisa, lo studio condotto in Germania (Retididedalus.it)

Un test è stato condotto in Germania e sono state prese in esame 11 diverse padelle realizzate in ghisa, l’obiettivo di oggi è quello di parlarvi dei risultati. Nei prossimi paragrafi scopriremo tutti i dettagli. Gli esperti hanno seguito dei parametri precisi. In primis si è valutato se ci fosse il rilascio di metalli pesanti, in merito, alcuni addetti hanno valutato se tutto ciò avveniva in fase di cottura e controllato se le sostanze potevano finire su alimenti e utensili.

In secondo luogo, sono stati condotti dei test sugli utensili molto usati, e che possono essere anche riciclati, sulla frittura, nello specifico si parlava di eventuali problemi riscontrati nella cottura e, soprattutto, nella doratura degli alimenti. Ovviamente non si poteva non considerare anche la distribuzione del calore, che deve essere necessariamente uniforme. Per farlo, gli esperti si sono serviti di una termocamera.

Inoltre, anche occhi puntati sulla qualità della presa, questo parametro è fondamentale per capire se ci troviamo davanti una padella che permette di cucinare in sicurezza. Infine, non si poteva non considerare la sicurezza termica, a tal proposito sono stati controllati i punti, come il manico e l’obiettivo era quello di capire se fossero sicuri e ancora la durabilità del prodotto.

Cosa è emerso?

I risultati non hanno fatto emergere niente di buono, alcune delle padelle sottoposte a test rilasciano molti metalli pesanti, tra questi troviamo: arsenico, ferro, cadmio, manganes, cromo e vanadio. Ovviamente in grandi quantità possono rappresentare un problema. Tra tutte quelle esaminate, udite, udite, solo 4 sono riuscite a ottenere una valutazione positiva. Il consiglio è quello di scegliere e leggere attentamente le istruzioni e non pensare che un prodotto costoso significa necessariamente che sia migliore.

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