Assegno pensione a 64 anni da subito: i contributi necessari per fare domanda

Chi può andare in pensione a 64 anni e con quanti anni di contributi? Approfondiamo un particolare scivolo del sistema previdenziale. 

C’è una pensione anticipata che permette ad alcuni lavoratori di andare in pensione a 64 anni di età. Oltre al requisito anagrafico occorrerà soddisfare anche un requisito contributivo e altre condizioni.

In pensione a 64 anni di età con quanti contributi?
I contributi per il pensionamento a 64 anni (Retididedalus.it)

Il traguardo per tutti i lavoratori è la pensione di vecchiaia raggiungibile a 67 anni di età e con 20 anni di contributi. In tanti desiderano, però, riuscire a lasciare il mondo del lavoro in anticipo e il sistema previdenziale italiano lo permette a condizione che si rispettino dei requisiti. Le pensioni anticipate prevedono dei limiti o dei compromessi a cui scendere per godersi il meritato riposo. Poniamo il caso di Opzione Donna.

La misura si rivolge a disoccupate/impiegate presso aziende in crisi, invalide al 74% e caregiver da almeno sei mesi che compiono 61, 60 o 59 anni (in base al numero dei figli) e che maturano 35 anni di contributi. Dovranno, però, accettare il sistema di calcolo contributivo pur avendo versato contributi prima del 1996. Tra le pensioni anticipate c’è, poi, lo scivolo dedicato ai contributivi puri che permette il pensionamento a 64 anni.

In pensione a 64 anni: i requisiti da soddisfare

La pensione anticipata contributiva raggiungibile a 64 anni è dedicata ai lavoratori che hanno iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996. In più è prevista la maturazione di 20 anni di contribuzione. Uno scivolo apparentemente molto facile da raggiungere ma non è così. C’è una condizione che riduce la platea dei beneficiari.

I requisiti per la pensione a 64 anni nel 2024
Pochi beneficiari della pensione contributiva, chi sono? (Retididedalus.it)

Per poter andare in pensione anticipata a 64 anni è necessario raggiungere una soglia minima dell’assegno pensionistico. Dovrà essere, nello specifico, superiore a tre volte l’assegno sociale (534,41 euro nel 2024). Hanno uno sconto le donne con un figlio per le quali il limite minimo è di 2,8 volte l’assegno minimo e con due o più figli (limite 2,6 volte il minimo). Fino ai 67 anni di età, poi c’è anche una soglia massima di importo dell’assegno ossia 5 volte il trattamento minimo.

Tutto questo significa che potranno andare in pensione i lavoratori che hanno accumulato minimo 402.044,56 euro di contributi ossia una pensione mensile di 1.603,23 euro. Una cifra impossibile da raggiungere per tanti cittadini soprattutto considerando i venti anni di contributi. Bastano 1.496,35 euro, invece, alle donne con un figlio e 1.389,47 euro alle lavoratrici con due o più figli. Da considerare, infine, la finestra mobile di tre mese prevista per la pensione anticipata contributiva.

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