Duccio Marconi di Mediobanca Premier: come valorizzare la liquidità per sostenere l’economia reale in Italia

Redazione

2 Maggio 2026

“Gli italiani hanno nelle loro tasche una liquidità che vale una fortuna, eppure rimane per lo più ferma.” Duccio Marconi, direttore centrale dei consulenti finanziari di Mediobanca Premier, non usa mezzi termini. A pochi mesi dal Salone del Risparmio 2026, l’appuntamento chiave per chi vive di investimenti, la sua analisi punta dritto a un nodo cruciale: come trasformare questo tesoretto inattivo in un motore per l’economia. Parliamo di numeri ingenti, di risorse che potrebbero muoversi meglio, crescere di più. Marconi indica la strada, suggerendo strategie per rendere il capitale italiano più vivace e produttivo.

Liquidità ferma in Italia: un problema che pesa sull’economia

L’Italia si ritrova con una montagna di liquidità che resta sostanzialmente inattiva, senza generare reddito né spingere lo sviluppo economico. Famiglie e imprese tengono in deposito miliardi di euro, in gran parte fermi su conti correnti o in contanti. È un segno di prudenza, certo, ma anche un freno per gli investimenti produttivi.

Marconi sottolinea come questo fenomeno non pesi solo sui singoli risparmiatori, ma sull’intero sistema finanziario. Troppa liquidità ferma rallenta la circolazione del denaro e limita le risorse disponibili per imprese e innovazione, un problema serio in un’economia globale che già presenta molte sfide. Per cambiare rotta, secondo lui, serve un nuovo approccio nella consulenza finanziaria, che spinga a un uso più intelligente dei capitali.

A livello macro, l’alta quantità di liquidità non investita riflette la diffidenza e la scarsa voglia di correre rischi degli italiani. La sfida è trovare strumenti capaci di unire sicurezza e rendimento, superando la tradizionale preferenza per depositi e prodotti a bassissimo tasso. Le società di gestione hanno quindi un ruolo cruciale nel guidare i clienti verso scelte più vivaci e consapevoli.

Mediobanca Premier: la consulenza che cambia passo

Sotto la guida di Marconi, Mediobanca Premier punta su una consulenza che mette al centro l’educazione finanziaria e la personalizzazione degli investimenti. L’idea è accompagnare risparmiatori e investitori istituzionali in un percorso che trasformi la liquidità da semplice parcheggio a motore della crescita reale.

Marconi mette in evidenza quanto sia importante dialogare con i clienti per superare vecchie resistenze culturali e far capire i vantaggi di una gestione attiva del patrimonio. Con strumenti diversificati e innovativi, la società cerca di bilanciare al meglio liquidità e investimenti a medio-lungo termine.

Un punto chiave del metodo Mediobanca Premier è la valutazione accurata del profilo di rischio di ogni cliente, per adattare le strategie alle sue esigenze specifiche. Questo permette di far fruttare al massimo i capitali, mantenendo però un’adeguata protezione contro le oscillazioni del mercato. Il ruolo del consulente diventa così indispensabile per mettere in moto risorse altrimenti inattive.

In vista del Salone del Risparmio, la visione di Marconi si inserisce in un dibattito più ampio sulle trasformazioni del settore, con l’obiettivo di usare meglio il capitale presente in Italia. La sfida è grande, ma anche le opportunità offerte da una consulenza più evoluta e supportata dalla tecnologia sono importanti e vanno colte.

Salone del Risparmio 2026: la sfida per un risparmio più produttivo

Il Salone del Risparmio del 2026 sarà un momento fondamentale per il settore gestionale e per tutto il sistema finanziario italiano. Qui si parlerà delle tendenze di mercato, delle novità tecnologiche e delle strategie di investimento capaci di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più informato.

Esperti come Marconi lavorano per disegnare scenari in cui il risparmio non sia più solo accumulo di liquidità, ma diventi una leva per lo sviluppo economico. Tra i temi caldi ci saranno sostenibilità, digitalizzazione e un approccio più consulenziale alla gestione del patrimonio.

Il confronto diretto con operatori e clienti durante il Salone servirà a mettere a fuoco le difficoltà legate alla mobilitazione della liquidità e a proporre soluzioni concrete e sostenibili. Società di gestione e intermediari avranno un ruolo decisivo per accelerare questa trasformazione del mercato italiano.

In questo contesto, una maggiore consapevolezza sul risparmio gestito potrà rendere il sistema più efficiente e competitivo a livello internazionale. La presenza di Mediobanca e degli altri protagonisti conferma l’impegno verso un miglioramento continuo delle pratiche di investimento, fondamentali per valorizzare il capitale degli italiani in modo responsabile e innovativo.

Change privacy settings
×