«In tempi incerti, i dividendi diventano un’ancora di salvezza». Lo sottolinea Giancarlo Sandrin, Deputy Head Wholesale Europe di L&G, mentre si avvicina il Salone del Risparmio 2026. Il mondo del risparmio gestito, infatti, non resta fermo: tra mercati agitati e il rischio di stagflazione, cresce l’attenzione verso strategie che privilegiano rendimenti stabili e affidabili. Sandrin spiega come scegliere titoli con dividendi di qualità possa rappresentare una difesa concreta per gli investitori, offrendo un equilibrio più solido in un contesto di crescente volatilità.
Mercati nervosi e sfide per il risparmio gestito
Il settore del risparmio gestito si muove in un contesto complicato. L’inflazione continua a pesare in molte economie avanzate, mentre la minaccia di stagflazione – crescita debole e prezzi in rialzo – tiene tutti con il fiato sospeso. In questo scenario serve più che mai una gestione attenta, capace di limitare gli effetti delle oscillazioni senza rinunciare a far crescere il capitale.
Sandrin sottolinea che, nonostante i rendimenti tradizionali siano sotto pressione, restano opportunità in asset che assicurano flussi stabili, come i dividendi. “Sono una risposta concreta per mantenere il valore quando tutto intorno è incerto”, dice, rimarcando l’interesse verso aziende solide, con modelli di business sostenibili. Il Salone del Risparmio si conferma così un momento chiave per discutere queste strategie e confrontarsi a livello professionale.
Dividendi di qualità: un’ancora contro volatilità e stagflazione
Investire in società che pagano dividendi di qualità vuol dire puntare su flussi regolari e affidabili. Ma non solo. Per Sandrin, qualità significa anche capacità di generare cassa e resistenza a shock esterni. Le aziende con queste caratteristiche offrono rendimenti meno altalenanti e sono più protette dalle turbolenze legate a tassi in crescita o inflazione.
Un portafoglio costruito su questi titoli può frenare le oscillazioni improvvise, garantendo al tempo stesso entrate costanti nel medio-lungo periodo. In un periodo segnato dalla complessità della stagflazione, questa strategia rappresenta un valido scudo. Il tema sarà centrale al Salone del Risparmio 2026, che vedrà esperti discutere come adattare le strategie a un mercato sempre più complesso.
Salone del Risparmio 2026: il cuore delle nuove strategie
A Milano, il Salone del Risparmio 2026 riunirà i principali protagonisti del settore finanziario italiano ed europeo. L’evento resta un appuntamento fondamentale per fare il punto e scambiare idee sulle tendenze del momento. Sandrin evidenzia che sarà l’occasione per approfondire approcci innovativi e condividere casi di successo, soprattutto su gestione del rischio e costruzione di portafogli resilienti.
L’interesse verso i dividendi di qualità, già in crescita negli ultimi anni, troverà nuova spinta grazie ai contributi presentati al Salone. Professionisti e gestori potranno così affinare le loro strategie, tenendo conto di un orizzonte economico più incerto rispetto al passato. Il 2026 si prospetta quindi come un passaggio cruciale per aggiornare le strategie e prepararsi alle sfide future, mantenendo un dialogo aperto tra tutti gli attori in campo.
L&G e la strategia per affrontare il mercato fino al 2026
Legal & General Investment Management, con Giancarlo Sandrin alla guida per l’Europa wholesale, punta su un approccio concreto e orientato al valore reale degli asset. In un contesto difficile, L&G sceglie strumenti che garantiscano un valore duraturo, concentrandosi sulla qualità dei dividendi come elemento chiave per la stabilità. La selezione si basa su analisi rigorose dei fondamentali e sulla capacità delle aziende di superare momenti difficili senza perdere redditività.
L’approccio di L&G mira a costruire portafogli resistenti all’inflazione e alla volatilità, senza rinunciare al rendimento. Sandrin sottolinea l’importanza di un monitoraggio costante e di scelte flessibili per reagire prontamente ai cambiamenti economici. In vista del Salone del Risparmio 2026, l’azienda vuole proporre soluzioni che bilancino protezione e crescita, gestendo con cura rischi e opportunità.
Il contributo di L&G e di esperti come Sandrin conferma quanto il risparmio gestito resti al centro della gestione patrimoniale oggi. La strada verso il Salone 2026 si presenta ricca di sfide, ma anche di possibilità concrete, con strumenti pensati per affrontare un futuro incerto senza rinunciare alle prospettive di crescita.
