Mi hanno raccontato di un nuovo pericolo per le nostre piante: come possiamo impedirlo

C’è un nuovo pericolo per le nostre piante e appena l’ho saputo ho voluto informarmi anche su come impedirlo, ecco tutti i dettagli.

Pianta con buchi sulle foglie
Foglie bucherellate (Retididedalus.it)

Quando si tratta di piante, sappiamo bene che dobbiamo aspettarci dei nemici pronti ad attaccarle. Infatti, basta trascurare un po’ il nostro giardino per vedere che le piante e i fiori perdono tono, si appassiscono, oppure si riempiono di buchi. sulle foglie. Che cosa accade?

Ci sono insetti e parassiti che si cibano della linfa vitale delle piante, delle foglie e dei fiori. Quindi, se non si sta attenti e se non si usa qualcosa per allontanarli, inevitabilmente faranno morire la nostra pianta. Io ho sentito di un nuovo pericolo per le nostre piante negli ultimi tempi e, quindi, mi sembra il caso di informarsi per bene per cercare di evitarlo in tutti i modi.

È un nuovo parassita che può creare gravi danni. Qui di seguito ve ne parlerò nel dettaglio con le sue caratteristiche e quello che si può fare per evitarlo.

Un nuovo pericolo per le nostre piante: ecco come evitarlo

Cocciniglia sulla foglia di una pianta
Cocciniglia (Retididedalus.it)

Il nuovo pericolo è un parassita della stessa famiglia delle cocciniglie che si chiama Takahashia Japonica. È un parassita di origine giapponese che è comparso per la prima volta in Italia nel 2017 a Cerro Maggiore, in provincia di Milano. Era la prima volta che si trovavano tracce in tutta Europa.

Da quel momento si è diffuso velocemente nelle zone limitrofe e, quindi, nelle province adiacenti Milano: Varese, Monza-Brianza e Como. Si riconosce molto facilmente perché ha la forma di un anello bianco. In molti lo associano agli anelli di totano, per fare un confronto più comprensibile.

Il suo nutrimento preferito, come tanti altri parassiti, è la linfa delle piante. Questo significa che causa il disseccamento delle foglie e dei rami più giovani. Se l’infestazione è elevata può staccare completamente i rami. Quindi, come fare per difendere le piante da questa nuova minaccia?

La regione Lombardia ha fatto sapere che i normali insetticidi non funzionano. Il Servizio Fitosanitario consiglia di usare olio di neem o olio essenziale di arancia. Questi prodotti dovrebbero agire su questo tipo di cocciniglia. Molto utile sarebbe la presenza della coccinella Adalia bipunctata, la quale si nutre di questo tipo di parassiti.

Il problema, purtroppo, sembra in peggioramento perché stanno continuando ad arrivare segnalazioni dal nord Italia. È importante segnalarne la presenza per dare modo agli esperti di monitorare la situazione. Nel frattempo, stanno lavorando a metodi più efficaci per debellare questo parassita giapponese.

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