da FERNSEHEN

Margarita says my father
Was Howard Hughes a member
Of the next/last generation
Wich doesnt move its ass
From the tv-chair because
Outside lives man the beast
On the screen at least
It is flat and doesnt watch you

1. Geografie

Gegenüber der Halle de Volkes
Das Denkmal der toten Indianer
Auf dem Platz des Himmlischen Friedens
Di Panzerspur

2. Daily news nach Brecht 1989

Die ausgerissene Fingernägel des Janos Kadar
Der die Panzer gegen sein Volk rief als er anfing
Seine Genossen Folterer an den Füßen aufzuhängen
Sein Sterben als der verratene Imre Nagy
Ausgegraben wurde oder der Rest von ihm
bones and shoes das Fernsehen war dabei
Verschart mit dem Gesicht zur Erde 1956
Wir die den Boden bereiten wollten
Für Freundlichkeit
Wieviel Erde werden wir fressen müssen
Mit dem Blutgeschmack unserer Opfer
Auf dem Weg in die bessere Zukunft
Oder in keine wenn wir sie ausspein

3. Selbstkritik

Meine Herausgeber wühlen in alten Texten
Manchmal wenn ich sie lese überläuft es mich kalt Das
Habe ich geschrieben im Besitz der Wahrheit
Sechzig Jahre vor meinem mutmaßlichen Tod
Auf dem Bildschirm sehe ich meine Landleute
Mit Händen und Füßen abstimmen gegen die Wahrheit
Die vor vierzig Jahren mein Besitz war
Welches Grab schützt mich vor meiner Jugend


da TELEVISIONE

Margarita dice mio padre
era Howard Hughes un membro
Della prossima/ultima generazione
Che non muove il culo
Dalla poltrona della tv perché
Fuori c’è l’uomo bestia
Sullo schermo perlomeno
È piatto e non ti guarda

1. Geografia

Di fronte alla Sala del Popolo
Il monumento agl’indiani morti
Sulla Piazza della Pace Celeste
La traccia dei carri armati

2. Daily news dopo Brecht 1989

Le unghie strappate di Janos Kadar
Che chiamò i carri armati contro il suo popolo quando questo iniziò
Ad appendere per i piedi i suoi compagni torturatori
Il suo morire quando Imre Nagy tradito
Veniva esumato o quel che di lui era rimasto
Bones and shoes la televisione era presente
Sotterrato con la faccia in giù nella terra 1956
Noi che volevamo apprestare il terreno
Alla gentilezza
Quanta terra dovremo mangiare
Con il sapore del sangue delle nostre vittime
Sulla strada per il futuro migliore
O verso nessuno se la sputiamo fuori

3. Autocritica

I miei editori frugano in testi vecchi
Talvolta leggendoli mi vengono i brividi Questo
Ho scritto io nel possesso della verità
Sessant’anni prima della mia morte presunta
Sullo schermo vedo i miei compatrioti
Con mani e piedi votare contro la verità
Che quarant’anni prima era il mio possesso
Quale tomba mi protegge dalla mia gioventù

Heiner Müller (1929-1995)

(Traduzione di Graziella Galvani e Peter Kammerer, in Heiner Müller, L’invenzione del silenzio. Poesie, testi, materiali dopo l’Ottantanove. Progetto e cura di Peter Kammerer, Ubulibri, Milano, 1996.)


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