SCHIZZO DEL MENDICANTE
Lo strano simil-Allen Ansen
ma
grasso e paffuto mendicante messicano in piedi
di
fronte a Woolworth, Coahuila,
aria
spastica, capelli corti
&
frangetta, giacca marrone, camicia bianca,
trippone,
dondola avanti & indietro
scuotendo
la mano (sinistra o destra, a seconda
di
quale tiene infilata in tasca)
&
se la cava alla grande, / ho appena visto 3 persone
dargli
soldi in un minuto, mentre uno
gli
faceva la carità lui si è voltato
grattandosi
la fronte (mormorando
qualcosa?)
− E non immagina che
qualcuno
(come me) possa osservarlo
dalla
finestra al 2° piano di fronte
&
così io vedo ogni suo minimo
gesto
& atteggiamento, un autentico
(sacro)
impostore, (voglio dire, la sua
vita
è di gran lunga peggio della mia),
quando
ha avuto bisogno di
soffiarsi
il naso dopo uno starnuto
non
si è contratto come uno spastico
ma
si è agilmente sfilato un
fazzoletto
dalla giacca & si è soffiato
il
naso forte 3 volte poi
l’ha
rimesso in tasca
−
−
Anche le donne più povere gli danno
monete
& lui le sistema tutte
in
un buffo posto dietro la
cintura
− Ha i piedi stanchi, li
sbatte
su & giù quasi
danzando −
Quando
un grasso uomo d’affari gli scivola
accanto
soffiandogli addosso una sprezzante
boccata
di fumo lui abbassa la testa, in
contemplativa
vergogna − Poi
solleva
lo sguardo, si gratta il collo,
tocca
la tasca della giacca, dondola,
&
aspetta sotto la luce
(come me)
(che
ho appena finito una
bistecca
da Kuku)
…
Avendola
ora come ora fatta finita con le droghe,
dopo
un buon pasto mi sento come
da
bambino a Lowell, una
mente
emozionata & felice − È
sabato
a Città del Mess & le strade
conducono
a svariati affascinanti
panorami
illuminati, film, negozi, pepsi
cola,
bordelli, nightclub,
bambini
che giocano sotto lampioni
strademarroni
& il sonno del
cane
fellaheen in un vecchio
maestoso
ingresso
Sì,
la conclusione di un pasto perfetto
è
sempre l’impareggiabile tazza di
caffè
nero, qui o allo
Sweets
Seafood Restaurant, NY
o
a Parì, ovunque, quello
caldo
denso più morbido (che
stuzzica
l’appetito per i cioccolatini
tornando
a casa, preferibilmente
cioccolato
al latte & nocciole) −
È l’ora più elettrizzante a CittàdelM
o
cittàqualunque, 8 di sera, quando
la
rivendita di roba usata chiude & la
gente
corre a teatro & gli strilloni gridano,
i
tram suonano il campanello, come la
dolce
Lowell tanto tempo fa quando
ebbi
quella brulicante visione
Jack Kerouac
(Il libro degli schizzi, Oscar Mondadori, 2008, trad. Michele Piumini)
|