BALLATA DOLOROSA

 

 

Una pallida faccia e un velo nero

spesso mi fa pensoso della morte;

ma non in frotta io cerco le tue porte,

quando piange il novembre, o cimitero.

Cimitero m il mondo allor che il sole

ne la serenit di maggio splende

e laura fresca move lacque e i rami,

e un desio dolce spiran le vole

e ne le rose un dolce ardor saccende

e gli uccelli tra l verde fan richiami:

quando pi par che tutto l mondo sami

e le fanciulle in danza apron le braccia,

veggo tra l sole e me sola una faccia,

pallida faccia velata di nero.

 

 

Giosue Carducci

 

(28 aprile 1886)

 

 

 




Il contatore dei visitatori Shiny Stat attivo da dicembre 2006