DA "SIMULTANEITÀ E CHIMISMI LIRICI"

IX - Paszkowski

Un melappio per tutta dolcezza
E la cravatta verde del Direttore
Primavera di quest'ora inzuppata di fango il viso nei vetri
La luce esplosa nel sipario blu-grigio del giorno a grappoli di similoro
- Partire tutti dobbiamo attraverso i ritardi dei treni delle stagioni e della felicità
T'offro stasera un tranvai
Per un romanzo d'altri tempi e d'altre anime
Lascia quell'ala rossa
Che porti con alterigia al cappello
In questo caffè di poeti e di signore e signori molto usuali
- Il rosso no è la nostra allegra miseria
Senza il fervore del sangue
Guarda la coperta logora sulla schiena del cavallo che passa
Trotterellando nel valzer d'Eva
Di queste Dame viennesi

Dire che il mondo non finisce qui assorbito nei riflessi del vassoio e delle bevande!
La storia ci gira d'intorno
Come il tourniquet della porta zeppo di seri clienti
Padroni e schiavi del Fato cameriere

Chi cerca la gloria o l'amore?
C'è la quarta pagina del "Corriere della Sera"
L'"Illustrazione italiana" "La Donna"
E per 40 centesimi e 10 di mancia
Un melappio per nuova dolcezza


Ardengo Soffici

(1915)



Il sito dal 01/04/2006 al 30/11/2006 ha raggiunto n° 5200 visite