VALZER FUNEBRE PER ERMENGARDA

 

 

Eccomi qui davanti al tuo sepolcro, Ermengarda,

per piangere la tua carne povera e pura, che nessuno di noi vide disfarsi.

 

Altri verranno lucidi e azzimati,

senza dubbio io vengo ubriaco, Ermengarda, io vengo ubriaco.

E se domani troveranno la croce della tua tomba caduta al suolo

non fu la notte, Ermengarda, n fu il vento.

Fui io.

 

Volli proteggere la mia ubriachezza con la tua croce

e rotolai sul suolo in cui riposi

coperta di margherite, ancora triste.

 

Eccomi qui davanti alla tua tomba, Ermengarda,

per piangere il nostro amore di sempre.

Non la notte, Ermengarda, n il vento.

Sono io.

 

 

Ldo Ivo

(trad. Carlo Bordini)



Il contatore dei visitatori Shiny Stat attivo da dicembre 2006