Dal ciclo “Midlife crisis”
È la grappa, non le
barbabietole,
è già corale, non è più jazz,
sentite il flebile fruscio
è il tempo che cade giù
come foglie dagli alberi
come tinta dai muri
come il pelo di gatti e cani...
ecco, hai realizzato quello che volevi
magari, però, non come volevi.
Sembra che tu non sia uno
stronzo
E che neanche i tuoi amici lo
siano
tutto ciò che si è compiuto, si è compiuto
giusto al contrario.
Le donne ricorderanno sempre,
la mattina,
ciò che hai sussurrato loro di notte
il tuo movimento elastico,
il tuo pane amaro,
il tuo cavallo dagli zoccoli consumati.
Per la centesima volta chiedi
un anticipo al destino
e per la millesima volta perdi l’occasione.
Come in una clessidra
in ognuno di noi scende il tempo.
Oleksandr
Irvanets
(trad.
dall’ucraino di Oksana Mazurets,
1° Premio Internazionale
Città di Sassari,
Ellis
Edizioni, 2009)
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