VANITAS VARIETATUM

 

 

Io talvolta mi chiedo

se la terra è la terra

e se queste tra i viali del parco

sono proprio le madri.

Perché passano una mano guantata

sul dorso di cani fedeli?

perché bambini scozzesi

spiano dietro gli alberi

qualcuno, scolaro o soldato

che ora apre un cartoccio

di torrone o di zucchero filato?

Ottobre è rosso e scende dai monti

di villa in villa

e di castagno in castagno

si stringe ai mantelli

accarezza il tricolore sul bungalow

nel giorno che i bersaglieri

entrano ancora a Trieste.

Tutto è dunque morbido sotto gli alberi

presso le madri e i loro mantelli aranciati

la terra, la terra e ogni pena d’amore

esiste altra pena?

sono di là dai cancelli: così le Furie

e le opere non sono finite.

 

Ma queste non sono le madri

io lo so, sono i cervi in attesa.

 

                                                 

                      Luciano Erba (1922-2010)

 

              (da Il male minore, Mondadori, 1960)

 

 




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