Notte
italiana
Neve
dei pioppi sulla piazza / dalle strade frastuono /
dopo
cena crolliamo uniti sul letto
d’albergo
/ TORINO, GRANDE TORINO, le grida
dei
tifosi in delirio / e il lenzuolo funebre del Signore
messo
lì per gli imbecilli / la minestra sotto gli alberi
asparagi
pomodori e pesce con i compagni / follemente
lei
getta intorno i vestiti alla rinfusa, il lenzuolo sull’assito /
nera
la falsa traccia delle ferite sul petto /
e
questo fragore, I GRANATA SONO CAMPIONI D’ITALIA /
i
pensieri spogliati dal vino, nudi alla luce dei lampioni /
vino
Dolcetto / neve di pioppi sulla pizza / vedo
i
tetti improvvisamente abitati / e questi sguardi carichi di libidine
sull’impronta
del cadavere, baci / e mani e piedi
oscuri
ci si profilano sul lenzuolo come fossero veri /
la
neve dei pioppi sul tuo grembo/ LA GIOIA GRANATA È Esplosa /
Lascia aperta la finestra, lei dice, e
che ci vedano!
1976
Volker
Braun
(da La sponda occidentale,
a cura di Anna Chiarloni e Giorgio Luzzi,
Donzelli, 2009)
Italienische Nacht
Pappelschnee auf der Piazza / aus den
Straßen Getöse
Auf
das gemietete Bett fallen wir beide zugleich
Nach dem Mahl / TORINO, GRANDE TORINO,
die Schreie
Der
begeisterten Fans / und das Grabtuch des Herrn
Präpariert
für die Blöden / die Suppe unter den Bäumen
Spargel,
Tomaten und Fisch mit den Genossen / verrückt
Streut
sie die Kleider umher, das Bettuch über die Dielen /
Schwarz
die gelogene Spur aus den Wunden der Brust /
Und dieser Lärm, I GRANATA SONO CAMPIONI
D’ITALIA /
Und
erst bei Sinnen vom Wein nackt, in dem Lampenlicht /
Vino Dolcetto / Pappelschnee auf der
Pizza / die Dächer
She
ich plötzlich bewohnt / und diese Blicke voll Lust
Auf
den Abdruck des Leichhnams, die Küsse / und schwärzlich unsere
Hände
und Füße echt zeichnen sich ein in das Tuch /
Pappelschnee auf deinem Schoß / LA GIOIA
GRANATA È Esplosa /
Laß das Fenster auf! sagt sie: damit man uns sieht.
1976
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