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Una serata in nome degli amorosi sensi


      
In una libreria di Palermo, è stato presentato lo scorso marzo il libro poetico di Franca Alaimo “Sempre di te amorosa”. In cui l’autrice siciliana in essenziali e lirici versi rievoca la propria genitrice tedesca, Johanna Becker, innamoratasi di un uomo di Tortorici, di famiglia assai povera (lei proveniente, invece, dall’alta borghesia germanica), e poi morta poco dopo il parto. Il fantasma di una madre ha così ispirato il volume, che quasi declina verso un certo Dolce Stil Novo.
      



      

di Ignazio Apolloni

 

 

In una atmosfera di silenzi e raccoglimento; in uno spazio pervaso di riflessioni sull’essere e il divenire quale può essere una libreria; davanti a un pubblico convenuto per ascoltare la vicenda angosciante di una donna raccontata dalla figlia, a distanza di oltre sessanta anni dalla sua tragica scomparsa, è stato presentato il volume Sempre di te amorosa (LietoColle, 2013), autrice Franca Alaimo. Ben nota come saggista e poetessa; sguardo dolce, e commossa sin dall’inizio, per quindi passare a un senso di solitudine malgrado la presenza di un pubblico folto ed attento, la figlia di Johanna Becker è rimasta tutto il tempo inchiodata a rimuginare la vertigine nella quale è vissuta sin dalla più tenera età allorché fu privata del più grande degli affetti: quello della madre. Passò, da allora, alla condizione di adottiva senza però mai dimenticare la lenta discesa agli inferi di colei che l’aveva generata. Ha conservato anzi gelosamente i momenti, tra sogno e veggenza – in uno stato quasi ipnotico e in un continuo dormiveglia – in cui ricevette le tenerezze della prima infanzia.

 

I versi della raccolta testimoniano la fragilità della bambina e il relativo incanto di trovarsi tra bosco e fiume; uccelli e fiori; verde e azzurro già di per sé, per lei, i colori dell’arcobaleno. Il tutto intriso di nostalgia, richiami alla memoria, realtà immaginarie ma sempre evocative di quell’Eden in cui le era sembrato, ed essere tuttora la sua vita: tanto da volerla vivificare con il trasformarla in poesia.

 

Ne hanno parlato diffusamente il noto Elio Giunta e l’altresì più che nota Anna Antolisei con il rilevare l’armonia linguistica, l’essenzialità del verso, la liricità quasi d’obbligo, trattandosi di un dialogo muto tra una figlia quasi del tutto orfana e sua madre, defunta non troppo dopo il parto: una madre amorosa (con un afflato sentimentale impossibile da reprimere); genitrice di valori poi consolidatisi nell’Alaimo: non ultimo un certo Dolce Stil Novo.





Franca Alaimo


Privi di orpelli, i suoi versi; semmai evocativi di stati d’animo irrefrenabili da diventare quindi musicalità. Di ciò hanno dato prova gli attori succedutisi a recitare alcuni suoi componimenti, mentre un groppo alla gola in più tempi stava per impadronirsi della poetessa Alaimo, quasi a condurla al pianto.

 

La storia umana, terrena e celestiale di Johanna Becker è stata riassunta nella prima parte del volume da Stefanie Golisch.

 

Frutto delle regole comportamentali dell’Alta Borghesia tedesca, la futura madre di Franca Alaimo si fa crocerossina per assistere chi è ferito o comunque soffre a causa della seconda guerra mondiale. È però in cerca di un uomo da amare e da cui essere amata. Lo troverà in un siciliano di Tortorici che raggiungerà appena possibile e con il quale vivrà di povertà tanto quanto sono poveri, contadini e componenti della famiglia di lui. Morirà di stenti, ma sempre continuando ad amare il suo uomo, così lasciando alla figlia la testimonianza di una sofferenza che non le farà mai venire meno il sogno di una unione felice.

 

Appena finita la recensione e la recitazione di alcune composizioni poetiche si sono spenti i fari dell’illuminazione: la trascrizione dei sentimenti in versificazione senza artificio, ed anzi con la semplicità richiesta dalla vicenda esistenziale dell’autrice.

 

Ospitalità offerta dalla libreria Macaione di Palermo. Il 21 marzo 2014, giornata della poesia. Inizio della primavera: e non è stato per caso che ivi si respirassero profumi e fragranze.

 

                                                                        

 




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