SPAZIO LIBERO

 
CINEPRIME – “DUE GIORNI, UNA NOTTE”
SCHEDE CRITICHE
SGUARDO DAL SUD (14)


Nell'ultima pellicola dei fratelli Dardenne, il loro neo-neorealismo perde il suo 'magic touch', con un pedinamento porta a porta che indietreggia quando le viscere dell'umanità coatta, umiliata da se stessa, profanano i confini dell''uscio' asettico. La vicenda così attuale della giovane lavoratrice e madre minacciata di licenziamento e che cerca la difficile solidarietà dei colleghi ricattati, non sa di lacrime, né di sudore e neppure di lotta nascosta.


di Sarah Panatta


A cent’anni dalla nascita (1914) del grande poeta fiorentino (morto novantenne nel 2005), una breve nota richiama il suo lungo e luminoso percorso, principiato in pieno fascismo nel 1935 con “La Barca”, quando essere ermetici significava marcare una verità ‘altra’ rispetto a quella propalata dalla dittatura. Ma è nel dopoguerra che egli si impone come una delle voci poetiche più importanti nel contrappunto con le speranze deluse della situazione storico-politica. Fino all’ultimo egli è rimasto un acuto osservatore della realtà interna e internazionale.


di Sergio D’Amaro


Presentata alla libreria Laterza di Bari l’ultima silloge poetica di Gianna Trimigliozzi, uscita nel 2013 presso l’editore Adda. Un libro in cui il viaggiare diventa metafora, condizione della mente e conoscenza. Nei testi coesistono l’astrazione e la concretezza. La pagina è lo spazio della confessione e della rivincita, mentre nelle immagini dei molti luoghi attraversati sentimenti privati, elementi di socialità e versi di denuncia sul terrorismo, la sorte dei migranti e il deterioramento ambientale, si intrecciano nel flusso di una scrittura che è suono e colore, ma può essere pure drappeggiata di ombre e malinconia.


di Anna Santoliquido
     
  RILETTURE
 
 


Un’ampia disamina critica del libro ‘singlossico’ di Ignazio Apolloni, uscito per la prima volta nel 1976. Una prosa oscillante tra romanzo e saggio dove la indecifrabile e incollocabile figura femminile del titolo, appare – sì – in quanto esponente di un popolo-nazione, ossia gli ebrei, ma soprattutto in quanto meccanismo di una storia che si narra da sé. Un ‘storia improbabile di personaggi minori’ che funziona come inizio e iniziazione, come occasione di vita oltre la mortalità della possibile conoscenza di luoghi e di idee.


di Carmen De Stasio
 
     
BANDI LETTERARI
  BANDI LETTERARI


 
 


 
     
SCHEDE CRITICHE
  ADDII



Il poeta genovese, capofila della neoavanguarda degli anni ’60, è morto quattro anni fa. Nel suo percorso poetico tanto rigoroso quanto ricco il confronto con la realtà storica e sociale ha dato luogo ad una scrittura in cui pare materializzarsi una sorta di corpo a corpo linguistico col proprio tempo. Il suo processo di sovversione del linguaggio conduce inizialmente ad una desemantizzazione del testo. Salvo nelle ultime opere accentuare il proprio carattere discorsivo come necessità di non staccarsi dalla quotidianità, dalle modalità dell’approccio orale verso la parola.


di Francesco Aprile
 


Un fervido ricordo dell’artista di Arcidosso che si è suicidato a gennaio di quest’anno. La sua vita sempre trascorsa all’ombra del Monte Amiata da una parte lo aveva come protetto nella sua ricca produzione di quadri e di sculture, ma dall’altra parte l’ambiente chiuso e asfittico gli aveva trasmesso inquietudini e angosce crescenti che lo hanno spinto a darsi la morte. Di umili natali aveva studiato all’Accademia di Brera a Milano e tra i suoi punti di riferimento c’erano gli etruschi, gli artisti del Rinascimento (tra Firenze e Siena), i grandi maestri impressionisti, nonché i monumenti e le pietre del suo territorio, la Maremma.


di Carlo Carlucci
     
SGUARDO DAL SUD (11)
  SGUARDO DAL SUD (12)


Pubblicato dalle edizioni Levante di Bari l’atto unico dell’autore-regista Luigi Angiuli che drammatizza la cosiddetta Unità d’Italia, vista come la conquista (anche assai cruenta) del Meridione da parte dell’esercito savoiardo. Il testo risulta, così, un affresco corale che rappresenta la ‘Storia dei vinti’ e dove il brigantaggio post-unitario appare la rivolta di gruppi di contadini meridionali imbrogliati e traditi, perché le promesse di libertà e di riscatto sociale non furono mantenute da nessuno.


di Anna Santoliquido
 


“Stellina/Starlet - Il segreto/The secret” del cinquantenne avvocato e scrittore barese Nicky Persico è un grazioso racconto fibesco, con versione in inglese, di cui sono protagonisti due bambini, Sofia e Arturo. L’autore lo scorso anno si è affermato con il romanzo “Spaghetti paradiso”, edito da Baldini&Castoldi, con cui ha inaugurato un nuovo genere letterario denominato ‘smart thriller’.


di Anna Santoliquido
     
SCHEDE CRITICHE
RICORDO
ANCORA SUGLI ESAMI DI ‘MATURITÀ’



Nel centenario della nascita dello straordinario poeta, artista, intellettuale e critico lombardo, ecco in sintesi richiamata la parabola esistenziale e creativa del maggiore ‘clandestino’ della letteratura italica del secondo Novecento. Un autore proteso a ritrovare una lingua dell’origine attraverso un molteplice, radicale mistilinguismo che lo condusse di fatto fuori dall’alveo dell’italiano.


di Francesco Aprile



Moriva quindici anni fa lo scrittore, critico e studioso romano, una figura di forte rilievo intellettuale in una prospettiva apertamente oppositiva e antagonista alla scena culturale ufficiale e di mercato, liberamente connesso con la stagione della scrittura materialista e a quella della seconda neoavanguardia. Oggi appare quasi dimenticato, ma diverse sue opere sono scaricabili dal sito di “La città e le stelle”.


di Massimo Giannotta


Un commissario, che vuole restare anonimo, agli ultimi Esami di Stato 2014 ci ha inviato il resoconto della sua esperienza presso uno tra i più quotati Istituti Tecnici della capitale. E lo scritto diventa un racconto ironico e assai amaro, talora tragicomico dell’incapacità e, talora, della grottesca insipienza e infingarda viltà con cui i docenti gestiscono la prova finale degli studenti al termine del loro corso di studi secondari. Giostrando tra criteri assai generosi, regolette di massima comprensione e benevola indifferenza, in pratica non viene esercitata alcuna, minima selezione meritocratica, anche per evitare ricorsi e conseguenti noie burocratico-legali. Insomma, un vero (colpevole) sfacelo.


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A VENT’ANNI DALLA MORTE
SGUARDO DAL SUD (9)
SGUARDO DAL SUD (10)



Moriva suicida l’8 aprile del 1994 il cantante e chitarrista dei Nirvana, la band di punta del Seattle Sound, che incendiò la scena musicale Usa tra gli ultimi anni ’80 e l’inizio dei ’90. In pochi dischi – “In Utero”, “Bleach”, “Nevermind” – e con una canzone di successo planetario come “Smells like teen spirit” seppe intercettare lo stato d’animo, le speranze e le frustrazioni di un’intera generazione di adolescenti. Ma poi lui non resse la pressione del successo, la sua trasformazione in rockstar. Preferì farla finita, come un Arthur Rimbaud di fine XX secolo.


di Cosimo Ruggieri



È morto lo scorso luglio a settantaquattro anni, l’artista di Forenza che risiedeva da oltre mezzo secolo nella capitale. Scultore e scenografo, aveva lavorato sia nel cinema che nel teatro d’opera collaborando, tra gli altri, con registi del valore di Federico Fellini, Sergio Leone, Luigi Magni, Franco Zeffirelli e Mauro Bolognini. La sua produzione vastissima e di qualità comprende statue, busti, fontane in bronzo, bassorilievi, sculture in argento, nonché arredi sacri, oggettistica di classe e molte opere in legno e vetroresina. Il suo sguardo spaziava nell’orizzonte internazionale, ma non aveva mai dimenticato le sue profonde radici lucane.


di Anna Santoliquido


Un ritratto critico del settantanovenne artista pugliese, pittore di razza che ha cercato, anche con la convinta interazione con molti poeti meridionali, di esprimere il suo slancio creativo verso la natura e il paesaggio agreste. Nei suoi quadri, attraverso il segno e il colore, la storia e l’archeologia s’incrociano e chiamano in causa la botanica e l’ecologia. Mercè le sue pennellate, la terra, gli alberi, il cardo, la lumaca, il fungo, il fiore, il filo d’erba, le frasche sono presenze che riescono infine come trasfigurate.


di Anna Santoliquido
     
CONSIDERAZIONI POST-MUNDIAL
ESAMI DI MATURITÀ
LUCA BRAGALINI


Note critiche tra mitologia, etica ed estetica dello sport più popolare del mondo, alla luce dei risultati maturati nell’ultimo campionato mondiale svoltosi in terra brasiliana. In cui con la nazionale verde-oro sono stati spazzati via la Spagna del modello Barça e il giocatore numero uno, l’argentino Leo Messi. Come se quel mix di perfezione e massima velocità sia invecchiato e crollato di schianto. Le gerarchie della religione del pallone sembrano sconvolte per sempre e la vincente Germania è un modello di efficienza, ma non emana una forza mitopoietica di suggestione.


di Pippo Di Marca


Una insegnante di filosofia e storia sotto pseudonimo racconta la sua esperienza di commissaria all’ultimo esame di Stato. Severo e, talora, sarcastico il giudizio sui colleghi suddivisi in tre macrogruppi: i chiacchieroni insipienti, gli inquisitori ignoranti, i frustrati insofferenti. Poi ci sono quelli che non vogliono avere problemi e se ne infischiano di tutto e tutti. Il risultato è che gli studenti più acuti e brillanti vengono regolarmente scoraggiati e penalizzati.


di Liberina du Mont-Vieux



È uscito presso le EDT edizioni, con la prefazione di Paolo Fresu, il libro “Storie poco standard - le avventure di 12 grandi canzoni tra Broadway e jazz”. L’autore, musicologo e docente presso il conservatorio dell’Aquila, rievoca ed analizza con perizia e brillantezza la storia compositiva e interpretativa di una dozzina di brani nati per il teatro musicale o per il cinema che sono poi assurti ad intramontabili successi pop e, quindi, rivisitati in mille modi dai campioni della scena della musica afroamericana.



di Cosimo Ruggieri
     
SU FAUSTA SQUATRITI
SGUARDO DAL SUD (7)
SGUARDO DAL SUD (8)


Una nota critica sul più recente libro in versi dell’artista visiva e poetessa milanese, dove il ‘noi’ prevale sull’‘io’ e dove, di conseguenza, sono banditi lirismi, sentimentalismi e ridondanze autoreferenziali. È una poesia che nasce da un retroterra complesso e da un’esperienza di scrittura ramificata, quella della sperimentazione espressiva che parte dagli anni Sessanta, in cui l’autrice ha svolto e svolge un ruolo di primo piano, e in cui tuttora prevale una salutare messa in discussione dei linguaggi prima ancora che dei contenuti.


Una visita nella casa-bottega del settantenne artista di Genzano di Lucania, reputato uno dei maestri dell’arte scultorea italiana contemporanea. Molti critici si sono interessati alle sue opere, ricche di eros e di uno slancio possente. Gli amplessi, gli amanti, gli abbracci rapiscono i sensi. Le maternità colano tenerezza. Le ninfe sono voluttuose. Ostentano linee e forme avvincenti. Il mito e la forza emergono dalle acque dell’inconscio come i bronzi di Riace. Quasi delle ‘macchine architettoniche’ e totemiche che richiamano la Magna Grecia e i segni di Pitagora.


Ecco l’intervento della segretaria della Sezione “Puglia-Basilicata” del Sns, letto all’Assemblea Generale Settore Spettacolo del Mezzogiorno d’Italia, organizzata dalla SLC/CGIL a Matera il 23 giugno 2014, sul tema “Cultura è lavoro”. Nelle zone meridionali italiane, a dispetto della crisi e delle difficoltà finanziarie, il romanzo, la saggistica e la poesia stanno attraversando una nuova stagione. Per questo urge un sostegno politico-sindacale di rilievo nei confronti di eventi e di iniziative culturali di alto profilo. Una forma di impresa che, se opportunamente supportata, potrebbe generare occupazione e incrementare l’economia.


di Alfonso Lentini


di Anna Santoliquido


di Anna Santoliquido
     
RIFLESSIONI TEORICHE
  SGUARDO DAL SUD (5)


Una analitica
ricognizione sugli elementi linguistici e sulle diverse (e parallele) strategie multisemantiche che possono connettere la sperimentazione poetica verbovisiva e ‘concreta’ con la comunicazione pubblicitaria più creativa e brillante. Ci sono numerose e significative ricerche sulla forma e l’input dei messaggi e sulle risposte cognitive ad essi, che classificano anche i dispositivi combinatori tra immagine e parola e gli effetti ora superficiali ora duraturi sui ‘riceventi’.


di Francesco Carbone
 


È stata presentata
a Bari l’antologia pubblicata da Wip Edizioni e curata da Alessandro Lattarulo e Gioia Lomasti. Gli intrecci del tempo e di sogni e sentimenti nei versi degli autori che appartengono a più generazioni: Gaetano Cuffari, Alessandro D’Angelo, Palma Di Bello, Stefano Gherbi, Giuseppe Guidolin, Dora Luiso, Gianni Antonio Palumbo, Giovannangelo Salvemini.





di Anna Santoliquido
     
Sommario

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