TEATRICA
IN SCENA: “A MAZON” - 2

“DISLESSIA COREOGRAFICA - Imbastiture sonore”


      
Pubblichiamo la drammaturgia in versi elaborata dal poeta-performer di Alatri per lo spettacolo di danza contemporanea del gruppo [ritmi sotterranei] per la regia di Alessia Gatta. Una testualità fluente e avvolgente come un vortice verbale, un corpo a corpo logocentrico con le vibrazioni fisiche dei danzatori sulla scia di miti e di riti di eros e di guerra.
      




      

di Giovanni Fontana

 

 

TRANSVERSE PROJECTION (Danzatrice, poi gruppo)

 

Segui trasversalmente / guarda / insopprimibile nel ventre / pulsa / guarda / mentre sotto / rotto / tenta di sfondare dal di dentro / al centro / sono nugoli di colpi / guarda / pulsa / assolti in contraccolpi colti in colpe d’epigastrici risvolti / è il figlio dello strazio / mai sazio / è il giglio sfatto / il giglio dello sfratto trionfante / drogato in percorsi snaturati / è il conflitto della guerra / mal digerito / mai capito / fiore appassito per terre di misfatti / strazio / spazio di guerra / su di giri / a scatti male fatti / e malefatte ordite in mal disfatti ansiti / che divide stramalati transiti / e strabuzza direzioni / aguzza / butta di qua e di là / di sopra e sotto / aguzza azioni / imprevedibili reazioni per strade ignote / guarda / ché di note tragiche fa strame / come di strabiliati osservatori / guarda / e ricorda / ché stanchi di iterazioni arroganti / sconfinano per accumulo di beni e di poteri / nell’incubo di seni mutilati e cicatrici abnormi / in frastornati vortici mentali : in ralenti sembra che le figure avanzino

 

 

SEDUZIONE (Pas de deux)

 

Segui / guarda diagonalmente / preoccupa l’odore acre del fumo / tu / lei / affonda / fonda armi d’amore e morte / poi / segui / tu / trasversalmente / e lei / talmente diffidente / ostenta / la perdita dell’innocenza / il piano ordito / il rito della seduzione come sistema funzionale / direttamente in interconnessione plurale / per edonismo fatale forse / guarda / come l’esperienza orribile / come l’approccio sghembo / definisca così racconti inquieti / di polvere e sangue / perché / lì / pulsa / e il grido s’infrange contro le mura / percorre labirinti sotterranei di città dolenti / e memorabili abbracci di petrolio nei deserti : sembra nel frame che lei si profili altèra

 

 

CORPI LIBERI (Gruppo)

 

Segui le carovane in linea / intanto / tu / sul bordo della fame / guarda / come definisce / come traccia / minacce di parole sotto il racconto / tanto che schiaccia il mito contro la realtà compiaciuta dei media / che insidia / insidia / e segui tu il passaggio all’orizzonte delle ombre / nel fumo denso degli sfinimenti / svilimenti che invidiano altri sessi per sentimenti assopiti / dopati / dissipati nelle voragini del tempo / guarda come la distanza distrugge il movimento / seguilo / tu / in traguardi trasversali e cogline le deformazioni / confronta poi le immagini e mettile in sequenza / opponile a quelle dei tuoi sogni sgangherati di ottimismo / avvelenato dall’anacronismo dei tuoi fardelli di informazioni stinte / e sovrapponile allo schermo panoramico dei cristalli liquidi che viaggiano / nelle pliche / nelle pliche stagne / nelle pliche dei cervelli impermeabili al dubbio / stagne alla qualità dell’ombra / so che il calore brucia / brucia il calore / le sagome della disperazione / in profili trasmigranti di contraddizioni / su per l’invidia dell’altrui sesso / guarda se differisce / guarda / il senso da gesto a gesto / da passo a passo : ora è lui che sembra minacciare con passione

 

 

AMAZZONI - SCULTURA VIVENTE (Solisti e gruppo)

 

Ma non si levano braccia se non per ritagliare immagini di luce / contro il cielo / le dita a stella contro il sole / azzurre / contro un azzurro cavo / a stella / azzurre / contro diavoli d’azzurro / spessi e distorti / nella curva blu delle congetture pluridimensionali / se non si levano braccia in cerca d’energia / tu / guarda / intanto / per rose e sangue / l’energia del corpo primordiale / lei / abbagliante di ferri e sistri / nella sua lussuria di cuoio e scudisci / avvolgente per fulgide trecce e funi / aguzza di frecce tormentate / le sue corde tese dietro scudi battenti / e vampe di sotto / e furore di corse e slanci roteanti / che s’avvitano nella veemenza dello scontro / seguila / tu / intanto / e come traccia parole di minaccia / seguila / se non si levano braccia trasversalmente / tu / guarda come guarda / fissala / e segui come scambi e balzi perseguano trasformazioni / ché si susseguono / membra a contatto / materia di contratto / brama senza certezze di adattamento / di mutamento in rivolta di concetti / percezioni allucinate da linfe amare / e tensioni / e tensioni / tensioni che risalgono a stento / all’origine del mito d’aria / del mito / del sito proibito nell’ordine corrente delle cose / del rito ferito e ardito / tradito all’origine / dall’ambiguità della sintesi di carni opposte / che sfidano orgasmi e frenesie dove atomi oscillano in forze / oscillano / in forze / oscillano / in forze di pensiero e in miriadi di forme d’attesa : sembra che lei abbia la meglio sull’avversario ardente e scintillante e che guadagni campo nel cuore e nelle viscere

 

 

CORPO A CORPO (Solisti)

 

Senti la seduzione / sale nel brivido della partecipazione / senti / soggioga posizioni / guarda / assedia / arrocca / e come stringe / ruba il metro del destino / allora tu segui sulla diagonale il suo destino e il tuo e il metro dei tuoi passi / sfida il caso e cogli il gioco delle sottomissioni / tu / vedi / la guerra è al centro / impone la sua forma / lei / nei luoghi di confine mina / lui / nei luoghi tiene / si stringono masse in purulente amebe / basse le formule di violenza / niente è descritto nei dettagli che deviano lo sguardo : ciò che è certo è l’incerto del combattimento

 

 

CONFLITTO (Solisti e gruppo)

 

Senti come viene e va il vento del disastro / come grida il corpo nei tendini e nei sessi / guarda come l'eroina è attraversata e agìta / come arma il suo desiderio di possesso / osserva la razionalità del gesto nel delirio della febbre / guarda / è guerresca / ora : in moviola avanti e indietro i corpi si scavalcano nell’incertezza dell’esito reale





A MAZON: "Segui ora il gesto assunto come bandiera di orgoglio ferino", ph. Viola Pantano, 2013


FRAMMENTAZIONI – FLASH BACK (Gruppo)

 

Ricorda / fu che spararono per tutto l’inverno / e sparano / ascolta / le amazzoni di fronte ad eracle / schierate / resistono / insistono / insistettero contro colpi formidabili / strette nella gola del loro sesso / schierate contro la fertile valle del sacrificio / dello scontro / dove aella è il turbine / filippide è tranciata al primo colpo e grida e canta / protoe magistrale schiva gli attacchi sui pendii / nell’eretico strappo eriboia & celaino / euribia & febe si macchiano di speranza / dura di fede nell’estrema battaglia / assediata deianira nella sua pelle bruna / disperde nell’attacco marpesa e arteria / colpite in feroci batterie di strazio / guarda / si contendono / si contendevano il diritto d’avanzata sulla spianata tecmessa e alcippe / antiope è a pezzi sull’estrema linea / e melanippe / che rese la cintura di regina / senti / ricorda / la cintura fu sciolta / e sottomessa l’amazzone nel suo riflesso d’amore in morte / specchio di sorte senza gloria / mentre ippolita / ora / è già stretta ai confini del mondo tra un balzo di cerva e un ferro che le trapassa il cuore : introibo premonitore questo che si profila come titolo di testa in questa macabra festa

 

 

WAR DANCE (Danzatore e gruppo)

 

E allora guarda ancora come ritorna / la carne nei discorsi / le formule t’ingannano / e guardati / tu / dagli scenari facili / da personaggi fragili raccontati nel delirio di fondamentalismi / il luogo della pace è teatro strisciante di guerre che spaccano le costole / uno strazio / senti / diabolico / senti / che batte / le contraddizioni della pace alimentano la guerra / ché apparizioni in gruppi salgono / e salvano le vostre visioni / le divisioni / le nostre / guarda gli smarrimenti androgini / le tribù di vergini conducono l’azione / l’attante achillide disciplina e guida la regione del mito col pugno della sfida / grida / senti come snida la tracotanza / un eccesso d’avanzo / tutta superbia / e disperato smarrimento a un tempo / senti / guarda / l’inutile prevaricazione rende sterile ogni gesto / le immagini si perdono in evanescenze meccaniche / inquinamenti visuali / in cancri ottici che impastano le sagome : ora non c’è più certezza di colpi e di ferite inferte

 

 

DANZA DEL VENTO (Unisono e figure atipiche)

 

Segui diagonalmente / adesso / le identità dissolte nell’ambiguità del movimento / segui ora il gesto assunto come bandiera di orgoglio ferino / in opposizioni inclementi / antinomie di realtà politiche / in poliedrico scacco / di smisurati accenti / ché longitudinali azioni già sfidano gli attanti / vanti di vortici sfrenati / in battaglie aperte / in battaglie aperte al vento / al vento pungente del confronto / che duro / duro sputa / che duro sputa sul volto riconosciuto a stento / è un sistema bieco di personaggi / che è motivo di canto / motivo di pianto / in forma mitica di racconto / di un passato matriarcale / nel germe iperfocale guarda / la contrapposizione non è colpa banale : chissà se per sequenza finale si possa intendere chiarezza di giudizio o conclusione provvisoria

 

 

LACERAZIONI (Gruppo e solisti)

 

Fu luogo di sterminio / fu luogo d’abominio / ecco / dove fu lo strazio dei cadaveri / ecco dov’è l’eccesso / eccoli dilaniati nel rimorso / dove i corpi rivelano i sessi / ecco che il luogo accoglie processi e manovre / e il tiro dell’arco / guarda / sfuggiva tangenzialmente / il tiro / non per imperizia né per paura / ché il centro è l’ombelico / vedi / e regola l’iniziazione il gioco duro d’amore e morte / quando l’uccisione prelude all’amplesso / e loro / intanto / tirano d’arco e di giavellotto / mentre il bronzo brucia le carni e cauterizza la mammella / furono ombre distorte di storie liminali / tutte individuali / pompate nello spazio ristretto di un progetto sovversivo / doloroso in quella resistente ironia dello squartamento gioioso / macello amaro / profondamente penoso : e qui sembra davvero che la battaglia alterna penda improvvisa sulla condivisione del tormento

 

 

CENTAURA (Danzatrice sola)

 

Guarda come stringe le cosce appassionata / sul destriero balenante di lampi / centaura attraversata dalla furia / spiomba tra accecamento amoroso e passione guerresca / è una passata rapida : in 3D fulminea attacca

 

 

DANZA RITUALE (Gruppo)

 

Gli arti / inferiori / superiori / gli arti / attori / gli arti / di rituali di guerra / si fissano in figure angolari / tracciano / segni particolari nel vuoto / gli arti / con determinazione / in cerca di proporzioni esatte / di misure / dimensioni perfette / di tensioni efficaci / in un cerchio lucido di gesti / gli arti / finché l’arco non è teso / atteso / l’atto d’attacco / insopportabile / il grande meccanismo alle sue spalle / è la confusione delle parti : non c’è possibilità di riscontro

 

 

PENTACHILLEA (Pas de deux)

 

L’intrico dei corpi / maschili / femminili / è nei tremori algidi di morte / guarda / e senti adesso com’è nei fulgori della passione / sì / forse achille / sì / pentesilea : così

 

L’intrico dei corpi / maschili / femminili / è nei tremori algidi di morte / guarda / e senti adesso com’è nei fulgori della passione / sì / forse achille / sì / pentesilea : così

 

L’intrico dei corpi / maschili / femminili / è nei tremori algidi di morte / guarda / e senti adesso com’è nei fulgori della passione / sì / forse achille / sì / pentesilea : così

 

 

HARD BODY (Danzatore)

 

Ma guarda come sembra / guarda / manifestarsi l'atto / di tendere l’arco / guarda / come la luce incida i muscoli / i gesti / gradualmente sciolgono / la pelle lucida le curve / gradualmente / guarda / lentamente / il corpo si tende / ecco / in un flusso di riflesso / un impulso / il corpo / dalla schiena coinvolge gambe e braccia / si torce il torso / l’addome mostra il suo disegno muscolare / il corpo / le dita / il volto / gli arti inferiori / superiori / gli arti / la testa / il collo / le articolazioni / in rotazioni secche / continue / senza pause / poi sale un ritmo percussivo / un ossessivo movimento dispersivo / ponte effusivo di voci / una treccia di strida / introdotte da un vento cosmico che batte l’abisso / impennando turbini di terrore / l’errore sovrumano nel vuoto orrendo dell’impotenza / disegnando in turbini stragi di morfologie corporee su lampi negativi : qui non c’è speranza di avere soluzione : ancora spezzoni : ombre senza connessioni

 

 

LA VIOLAZIONE DELLE REGOLE (Tableaux vivants - Tutti)

 

Guarda ora i piedi / contrappeso del corpo che si appresta all’ascesa / china / chiama lei colpo su colpo / forze amiche / e slancia / le braccia ritte di fronte / e s'accascia / per violazione delle regole / e logica spietata / o passione / forse / d’impossibile vena / ma tu guarda / adesso / e senti / tocca la colonna vertebrale / i muscoli non sono quello che sembrano / la gru meccanica espianta il carcinoma del delitto / mentre lo stupro è terra di conquista / ma lentamente si muove in un gioco di pistoni / ché la soldatessa tira al guinzaglio l’eroe stuprato / e si colora / allora / di rammarico il quadro / e di ribrezzo / ostinato nell’errore della competizione / guarda / l’azione è spenta adesso / e provoca il pianto / così che la violenza si raffredda / che la temperatura scende / spostando la visione su prese sottintese / su tagli di scarto : elementi meccanici rigettati da moviole di servizio





A MAZON: "Insopportabile il grande meccanismo alle sue spalle, è la confusione delle parti",
ph. Viola Pantano, 2013


OLTRAGGI (Pas de deux)

 

Ma guarda / guarda / come si spegne / in sensazione / l’amore in situazione / gagliardo di rabbia e desiderio irresistibile / nella spietata e ambigua e frastornante e temibile e seducente carica / vincente per avidità di sguardo / guarda finalmente come possiede / sono propensioni percettive / dittature di forme / le lesioni del tempo fingono ragioni / lo stupro è radicale / il travaglio verrà / nella solitudine di un parto triste e cieco / dove il pene è grottesco / e la vagina spalancata al cielo legittima l’irriverenza della ragione sfrontata che si consuma al dubbio / gli oltraggi del corpo / eccitanti nel progetto sovversivo del poema dei mutamenti  / glomeruli / ferraglie / scarti / banchetti / bave / ingiustizie perfette : così pare che vada / così per disperata ultima spiaggia d’amore triste e bieco e forsennato

 

 

SCONTRO (Gruppo e solisti)

 

Invasero / così / guarda / con fortissimo impatto / lo spazio del loro peccare d’innocenza criminale / tu / senti / così / come dalle vertigini estreme scaturiscano lampi di ribellione / contro inutili tentativi di arresto / guarda / impigliano le prede nei lacci dei capelli / furibonde / roventi / e lacerano l’aria di fragori / e lance e frecce e inseguono le nostre fughe / le vostre / in risalita / verso mete assolute / oltre le balze ripide della speranza / rapide le vergini / enfatizzando / sazie / per sensazione di perdita / ondeggiano le vittime nei loro profili d’ombra / si stende il flagello / di miseria e inganno / sbilenco il diritto nelle procedure : poi sembra che la ripresa sciolga dubbi a favore dell’eroe blasfemo

 

 

FURORE (Gruppo)

 

E senti infatti come il crimine / mostruoso / condanni alla violenza / achille ne violò le spoglie / dicono / demone erotico / preda d’amore / è l’eccesso / il furore / nel dionisiaco scempio / in sensuale trance di disperazione : ma nel tumulto ancora la macchia del delitto bilateralmente estesa

 

 

AMPLESSO (Pas de deux)

 

Cavalli d’acciaio bruciano / guarda / sull’amore funesto / alcuni scrivono della macchia e della paura / alcuni leggono del cadavere compianto / in congiunzione / in quota rosa / ghermito / squartato / il cadavere d’una donna sola che nutre la distanza / e porta a conclusione in cerchio ciclico / la tenebrosa variante della storia / che punta / che punta / che punta nel mirino l’idea bastarda che consuma l’amplesso necrofilo di achille / nell’infallibilità dei colpi / è il canto della perdita : sembra che la versione sia ufficiale / qui / del bacio a morte

 

 

DANZA D’AMOREMORTE - CORPO A CORPO (Pas de deux a terra)

 

Guarda come sceglie nell'atto che precede l’autodistruzione la rosa dell’amore / la freccia avvelenata del dolore / il cadavere è a pezzi / ormai / nelle mosche del sole e della polvere / è l’achille d’amore / che sbranato il cuore / guaisce in un acuto sibilo dell’anima / strappate le sue labbra a morsi / i denti stridono sui denti d’una bocca spenta / è pentesilea che scende nel suo petto come in un pozzo / e suo scava l’atroce bacio / e poi / d’orrenda pena nel suicidio / scava / e scava nel cumulo di tragiche illusioni / il suo nido funesto di disperazione : sembra / dicono / che questa fosse in definitiva la versione prescelta

 

 

FINAL DANCE (Passaggi)

 

Nella successione dei fotogrammi note diverse confondono gli appunti / note diverse confondono gli appunti / note diverse / nei fotogrammi / confondono gli appunti / ma senti come il viaggio per morte vive ancora / per morte vive ancora / note diverse / senti / confondono gli appunti / e senti come il viaggio / senti / come il viaggio per morte vive ancora / e guarda poi / come lui sa morire / avanti / indietro / lei / il viaggio / in direzione laterale / guarda / come muore / nei fotogrammi note diverse confondono gli appunti / ma senti come il viaggio per morte vive ancora / in avanti o indietro / il viaggio / e lei / lui / in direzione laterale / comunque trasversale

[Repetitio ad libitum]




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