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La vita perduta
di Joaquin Phoenix


      
Uscito in dvd “Io sono qui!” il mockumentary girato nel 2010 da Casey Affleck (mai distribuito nelle sale italiane). Un’ambigua pellicola sulla metamorfosi autodistruttiva del cognato che al culmine del successo hollywoodiano abbandona la carriera d’attore per reinventarsi come improbabile rapper di strada. Una sorta di ‘falso d’autore’ che tampina il personaggio lungo il declivio di una svolta esistenziale che lo rende impresentabile agli occhi del ‘mainstream’ americano.
      



      

di Manuel Tornato Frutos





Joaquin Phoenix in I'm Still Here (2010)


In occasione della recente uscita in DVD, targato CG Home Video, di Joaquin Phoenix - Io sono qui!, (I’m Still Here, The Lost year of Joaquin Phoenix  il mockumentary del 2010 di Casey Affleck sulla metamorfosi autodistruttiva di suo cognato Joaquin Phoenix da attore a cantante hip-hop vale la pena segnalare questo sorprendente documentario prodotto da Magnolia Pictures, presentato al 67esimo Festival Venezia e mai distribuito nel circuito cinematografico italiano.

 

Ispiratosi alla squallida realtà dei Reality Show che hanno invaso gli Stati Uniti e l’Europa da ben oltre dieci anni, Affleck concepisce uno spietato affresco sul mondo crudele dello “showbiz” (attraverso la crisi esistenziale dell’attore amico sulla cresta dell’onda), sospeso tra realtà e finzione, sfrontato ed innovatore nel virare verso una cupissima riflessione sul tema della celebrità e sulla necessità continua di cambiamento dell’essere umano.

 

Tutto nasce dall’annuncio teatrale di Phoenix sul suo ritiro dal grande schermo, all’apice della sua carriera di attore e dell'inizio di una svolta esistenziale verso un futuro incerto di rapper da strada, fottuto, “bastardo senza gloria, né arte né parte”, che comincia a far parlare di sé con un'apparizione fantasmatica al celebre show di David Letterman, passando per umilianti performance canore nei club losangelini a la page, accesi dibattiti con colleghi ‘venduti al sistema’, ed interviste deliranti alla stampa specializzata, incredula e dubbiosa riguardo la scelta vitale e professionale del divo statunitense.

 

Da lì in poi, il percorso autolesionista tra droghe, orgie e risse, porterà ad una rapida discesa all’inferno voluta e “goduta” fino all’ultimo respiro dall’uomo/interprete/artista Phoenix, che espone il suo corpo (s)fatto e la sua mente strafatta ma lucidissima nel voler discostarsi dal glamour e dalla routine quotidiana di Hollywood – alla camera onnipresente di Affleck che, attraverso un disturbante voyeurismo ad oltranza, segue morbosamente dappertutto il suo amico J. P. al bivio esistenziale, incapace oramai di intendere e volere secondo i canoni del Mainstream che lo ha creato e reso famoso come “personaggio di celluloide”, ma probabilmente annientato come individuo.

 

In questo senso è interessante assistere alla feroce reazione della mecca del business cinematografico  all’“incomprensibile” comportamento di uno dei suoi figli prediletti, che viene deriso pubblicamente dai media e da alcuni dei suoi celebri colleghi (tranne che dall’attore ispanico Edward James Olmos che ci regala una perla di saggezza unica  durante uno scambio di idee con il protagonista), come risposta logica a chi non ne vuole più sapere di compromessi nella vita privata e professionale.

 

Finirà (o inizierà?) tutto con un bagno purificatore nelle acque rigeneratrici di un lago panamense, per ritrovare la purezza di un infanzia di per sé già narcisista dedita all’innata voglia di “fingere,  mostrare e mostrarsi”.

Falso? Burla geniale? Non importa tutto ciò, quello che conta è l’assoluta onestà intellettuale ed artistica dell’uomo-attore-autore che vuole rendere “reale” (nel senso cinematografico del termine) quello che sta succedendo attualmente, attraverso lo spazio/corpo di uno dei maggiori interpreti del cinema statunitense dell’ultimo decennio, che porta sulla sua pelle le cicatrici di una vita vissuta sempre al limite.

 

 

 

Joaquin Phoenix - Io sono qui! di Casey Affleck

Usa 2010 - 103 minuti

Genere: Documentario

Audio: italiano e Inglese DD 2.0

Sott: Italiano e Italiano n.u.

 

 

Link del Trailer ufficiale: http://www.youtube.com/watch?v=wz6CU7pgiKc








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