LUOGO COMUNE

 
“ADDIO ALLE ARMI”


Attraverso il recupero di un poemetto in prosa per il pittore e scrittore Enrico Lombardi un vertiginoso giro d’orizzonte tra letteratura e arte, melodramma e cinema. Inseguendo le piste di Morgante e di Klee, di Šostakovich e di Lucio Fontana, di Busoni e di Bernstein, di Alban Berg e di Cecil De Mille. E poi una fluida ‘rêverie’ tra le ombre di Firenze e di Venezia, in onirico pellegrinaggio tra vicoli e calli, tra luoghi di mercatanzie varie e magazzini di tutti i dischi mai pubblicati, sapendo che si ‘lascia ogni speranza’ se poi si entra.

di Marzio Pieri
 
ROMANZO INEDITO

di Gualberto Alvino
 
MARCELLO CARLINO


Un’analisi delle principali linee tematiche dell’ultimo saggio dello studioso ciociaro, approfondendo quelle che uniscono, nel segno delle poetiche ‘cognitive’, i diversi fronti dello ‘sperimentalismo’ critico italiano. Dall’epos come ricettacolo di forti ‘accordature’ linguistiche e di saperi ‘allotrî’ al poema filosofico-allegorico suggerito dal trascurato ‘canone dantesco’, al romanzo storico-allegorico come genere della più ardita modernità contemporanea, seminato nel climax controriformista attraverso le intuizioni e le opere di Tasso e Cervantes. Con un finale passaggio sugli spunti pasoliniani circa la cristiana ‘sacralità del tempo lineare’ da riverberare sopra gli esiti più affilati d’una critica d’avanguardia odierna.

di Paolo Borzi
 
MARIA LEONARDI - MARIA BIUSO


Presentate a Roma due plaquette in versi, nella collana che Elisa Davoglio dirige presso la Libraria Padovana Editrice. In “C’è qualcosa nel dolore degli altri” prende corpo una poetica di taciturna compassione, di quotidianità immersa nel lutto che si riscatta in una sublimità amorosa che vibra nei ‘suoni del pensiero’. In “Come sono messe le lampade” la seconda autrice apre lo sguardo su un mondo al femminile percorso da erotici sensi e con ironia e precisione si fa specchio dell’egoismo malato e ciclico degli uomini, intesi come genere maschile.

di Enrico Pietrangeli
 
GIORDANO BRUNO


Un’articolata e penetrante sequenza di voci di studiosi a commento di una recente proposta editoriale bruniana in doppio tomo, curata da Marzio Pieri e pubblicata da La Finestra. In coda uno scambio epistolare tra il curatore e Maurizio Cecchetti con dialettiche posizioni critiche circa le relazioni tra il filosofo arso vivo nel 1600 e Caravaggio. Al fondo, la volontà di riproporre la potenza immaginosa, baroccamente labirintica della sua straordinaria scrittura-pensiero dal “Candelaio” alla “Cena delle Ceneri”, dal “Canto Circeo” agli “Heroici furori”, dallo “Spaccio della bestia trionfante” alla “Cabala del cavallo Pegaseo con l’Asino Cillenico”.

di Luana Salvarani - Cristiano Casalini - Diego Varini
 
PENSIERI PROGRESSIVI SULLA CRISI


Dallo scorso ottobre sino ad oggi una libera deriva di riflessioni di tono assai pessimistico sulla situazione interna e internazionale in cui, nonostante la presenza di movimenti alternativi come Occupy Wall Street e gli europei Indignados, non si vede alcuna via d’uscita. C’è una hybris ontologica nella specie umana che è come un difetto di fabbricazione, ed è sempre più chiaro che il dominio incontrollato e senza ostacoli del capitalismo finanziario sta portando il mondo all’autodistruzione. Forse, soltanto una rivoluzione culturale laica travestita da ‘nuova religione’, potrebbe salvare l’umanità.

di Carlo Bordini
 
VANNI SANTONI


“Se fossi fuoco arderei Firenze”, pubblicato da Laterza, è un romanzo che configura la narrazione secondo una struttura rizomatica. Ventitrè microstorie, complete di eroi e comprimari, che compendiano un reticolo di vicende ridotte ad uno schema di poche azioni basiche: camminare, incontrarsi, accoppiarsi, intossicarsi, sopravvivere. Con lampi d’estasi gastronomica come nella descrizione del panino col lampredotto.

di Marco Codebò
 
UN RACCONTO-VERITÀ


Il libro di Erika Giobellina “Le parole più importanti cominciano... per A” è il tragico documento narrativo del tunnel di una tossicodipendente che è morta prima che il volume uscisse. È un’opera non letteraria che diventa tale in forza dell’autenticità senza mediazioni dell’autrice, la sua voce trash è come una perla nel letame. Legge qui il testo un importante psicoterapeuta che ben conosce e sa valutare le primarie ferite psichiche di un soggetto che finisce per annullarsi nella droga.

di Antonino Lo Cascio
 
MARCO CODEBÒ


“La bomba e la Gina. Intorno a Piazza Fontana” è un romanzo insieme storico, giallo e generazionale sull’attentato che, oltre 42 anni fa, diede inizio all’epoca del terrorismo eversivo e di Stato. I fatti veri s’intrecciano e quasi si confondono con un piano di fiction, utile a svelare o a riraccontare le molte verità che stanno dietro a quella fatale esplosione. L’autore si cala nei panni delle vittime, ma anche in quelli di Giuseppe Pinelli, il ferroviere anarchico morto precipitando da una finestra della questura meneghina.

di Simona Cigliana
 
MICHELE FIANCO


Il quarantenne poeta romano debutta nella prosa narrativa con un libro in totale controtendenza rispetto alla romanzeria commerciale corrente. Nessun feticcio dell’intreccio, attenzione al linguaggio e al suo ritmo, continuo rilancio a smarcarsi dalle convenzioni, più livelli complessi dei soggetti dell’elocuzione tra i piani del vissuto, dell’immaginario, del culturale in permanente interazione reciproca, e tra tempi e contrattempi che scivolano sulla vicenda, umoristicamente tratteggiata, del personaggio chiamato Italo Medio.

di Francesco Muzzioli
 
SU VANNI SCHEIWILLER


Un volume collettaneo curato da Carlo Pulsoni delinea il profilo e la storia della casa editrice milanese, la cui dimensione artigianale si è sempre coniugata con un’attenzione estrema alla qualità e all’anticonformismo delle proposte culturali e letterarie. Ciò che cozza con i parametri di valutazione della ricerca che stanno, al presente, passando dentro l’università che si legano a logiche di mercato e di industria editoriale penalizzando chi crede che nell’editoria minore si trovino a volte i fenomeni artistici più interessanti da indagare.

di Gabriella De Marco
 
IL 4° PREMIO DI LETTERATURA ON-LINE “LE RETI DI DEDALUS” A LORENZO ESPOSITO

Venerdì 16 dicembre 2011, a Roma, presso la Sala Convegni della Biblioteca Teatrale SIAE del Burcardo si è svolta la manifestazione di consegna del 4° Premio di Letteratura on-line “Le reti di Dedalus”, promosso e sostenuto dalla SIAE, dall’Ass. Cult. Reprò e dal Sindacato Nazionale Scrittori.
Quest’anno il Premio è stato assegnato (giurato unico il critico e scrittore Tommaso Ottonieri, docente all’Università La Sapienza di Roma) a un giovane narratore: il romano Lorenzo Esposito, che ha per l’occasione letto alcuni racconti dal suo apprezzato libro d’esordio “Il prossimo villaggio” (2011), prefato da Enrico Ghezzi.
Durante l’incontro sono intervenuti Rocco Cesareo, presidente di Reprò, e Marco Palladini, direttore della web-review “Le reti di Dedalus”. Il prof. Ottonieri ha tracciato un profilo critico del vincitore e ha letto la motivazione del Premio.

 
EBOOK


Presentiamo la pubblicazione digitale in cui sono raccolti gli interventi di autori e critici che hanno partecipato al Convegno “LETTERATRONICA - Riviste, editoria e scritture nella rete globale”, che ha avuto luogo mercoledì 9 Marzo 2011 presso la Biblioteca Vallicelliana di Roma, grazie al sostegno del Sindacato Nazionale Scrittori e dell’Associazione Reprò. L’incontro è stato ideato e realizzato da Le Reti di Dedalus – rivista on line del Sindacato Nazionale Scrittori impegnata su molti fronti, da quello letterario a quello politico, dal teatro, al cinema, alla musica – e da Formafluens-International Literary Magazine, realizzata da consulenti, redattori e artisti sparsi su tre continenti. L’incontro della Biblioteca Vallicelliana ha inteso essere il primo di una serie di appuntamenti reali e virtuali sui temi delle scritture, dell’editoria e dell’autorialità nell’era global-net.
Gli autori dei testi che compongono l’eBook sono nell’ordine: Luca Benassi, Luigi Bosco, Tiziana Colusso, Sara Crimi, Claudio Del Bello, Annamaria Ferramosca, Marco Maria Gazzano, Massimo Giannotta, Carlo Infante, Mario Lunetta, Fabio Mercanti, Roberto Maggiani e Giuliano Brenna, Marco Palladini.
 
Sommario

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