SPAZIO LIBERO

 
BIBLIOFILÌA
  ARTISTI DI STRADA


Edito da Skira uno splendido catalogo che documenta i tanti “Libri d’artista” pubblicati dallo storico sodalizio, nato negli anni ’30 e attivo prima a Firenze, poi dal 1976 a Milano. Nell’elenco dei volumi, realizzati con devota cura artigianale, ricorrono i nomi letterari di Palazzeschi, Pascoli, Sinisgalli, Gadda, Saba, Rebora, Emilio Villa, Lucio Piccolo, Bonnefoy, Zanzotto, affiancati da artisti quali Vagnetti, Ciarrocchi, Maccari, Tamburi, Ruggero Savinio, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Titus-Carmel, Tullio Pericoli. Opere di “Parole figurate” che stimolano un piacere visivo, tattile, olfattivo, quasi una sorta di religione cartacea per lettori collezionisti.


di Luca Succhiarelli
 



Si è svolta la seconda edizione di “OutDoor”, la manifestazione romana che questa volta ha investito il quartiere Ostiense, proponendo un itinerario di installazioni, sculture, opere site specific e knitting art che si è diramato tra via del Porto Fluviale e il Gazometro, il Teatro India e il ponte dell’Industria. Come esortava nel suo gigantesco messaggio murale l’inglese Kid Acne: “Paint Over The Cracks”, dipingere la fantasia sulle innumeri crepe del mondo.


di Titti Danese
     
SERGIO D’AMARO
  BANDO



Una disamina di due libri del sessantenne poeta di Rodi Garganico, usciti nell’ultima decade: “Beatles” (2004) e “20th Century Vox – Poema cinematografico in nove scenari” (2009). Per un esito poetico di replay di memoria che rifrulla il volo dello Sputnik e le musiche pop degli anni Sessanta, i film con i “Poveri, ma belli” e i western con John Wayne, l’urlo di Allen Ginsberg e quello di Tony Dallara. La scrittura come un jukebox all’idrogeno di nostalgie e suggestioni di un Novecento ormai vieppiù lontano.


di Canio Mancuso
 


     
CINEMA E MIGRAZIONE
  TESTIMONIANZA



A partire da “Terraferma” di Emanuele Crialese, premiato all’ultima Mostra di Venezia, c’è quest’anno una moltiplicazione di pellicole italiane dedicate alla ‘emergenza immigrati’. Da “Il villaggio di cartone” di Ermanno Olmi a “Là-Bas” di Guido Lombardi, da “Cose dell’altro mondo” di Francesco Patierno a “Io sono Li” di Andrea Segre. I toni svariano dal realistico al fiabesco-satirico, dal drammatico al grottesco, dall’edificante al nostalgico, ma non si sfugge all’impressione di un’onda cinematografica che vuole farsi multicolore, ma finisce per reiterare soltanto un canonico punto di vista ‘bianco’.


di Sarah Panatta
 


Un giovane precario intellettuale che era in piazza a Roma lo scorso sabato 15 ottobre con gli altri “indignados” parla di giorno dell’ambiguità e della sconfitta a proposito dei duri scontri provocati dai Black Bloc. Sconfitta perché poche centinaia di vandali, in concreto, hanno fatto fallire una manifestazione di centinaia di migliaia di persone. Ambiguità perché la partita Stato-violenti gioca anche sulla disperazione e la paura della gente aggredita dalla crisi economica globale.


di Domenico Donatone
     
RENATO BARISANI (1918 – 2011)
ARTE E TECNOLOGIA


Si è svolta lo scorso ottobre presso il Lavatoio Contumaciale di Roma “Segnali Organici”, una mostra postuma dell’artista napoletano morto di recente. Un’esposizione che comprendeva anche un ‘omaggio’ in forma di performance audiovisiva “AVflying Project”, a cura del figlio Fabio e del musicista Luca Spagnoletti. Esimio esponente dell’astrattismo italiano, nella sua assai lunga carriera ha contemperato grandi installazioni e lavori monumentali con opere di pittura, grafica e scultura, sempre all’insegna di una sperimentazione di tecniche e materiali, che ha riguardato anche il design di tessuti, gioielli, ceramiche, vetrofusioni e arazzi.


di Stefania Zuliani



La sperimentazione artistica legata e interconnessa con lo sviluppo della tecnica, si può dire che nasca nella seconda metà dell’800 con l’affermazione dell’arte fotografica in ambito sociale. Ma quella che venne allora scambiata per una nuova forma di pittura, influenzò l’intero corso delle arti visive fino all’esplosione delle avanguardie novecentesche. Poi con la Pop Art negli anni ’60 e più tardi con il dilagare della Street Art si sono generate altre, ulteriori dinamiche tra ricerca e comunicazione di massa, che trovano oggi espressione nella computer art e negli happening digitali interattivi.


di Iolanda La Carrubba
     
  FAUSTO PIRANDELLO
 
 


È uscito, presso Silvana Editoriale, il catalogo, a cura di Vittorio Sgarbi, della mostra “I nudi” apertasi a luglio nelle sale di Palazzo Grimani a Venezia e che chiuderà il 27 novembre. Un’esposizione di opere incentrate sulla corporeità femminile, in cui la pittura assume progressivamente i sintomi intensamente inventivi di una sensualità malata. L’artista romano (1899-1975), in questi quadri connotati da una violenza strutturale e cromatica nei confronti della materia carnale, sembra anche riverberare i difficili rapporti che ebbe col padre, il grande drammaturgo Luigi.


di Mario Lunetta
 
     
Sommario

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