FILOSOFIE DEL PRESENTE

 
FILOSOFIA DELLA DANZA


Un ricco e stimolante scritto teorico sugli orizzonti concettuali di un’arte eminentemente antidualistica. Da Nietzsche e Valéry a Mallarmé e Merleau-Ponty sono diversi e importanti i pensatori della modernità che hanno riflettuto sulla pratica coreutica come esperienza di trascendimento, come slancio impermanente a dare visibilità all’invisibile; un’esperienza capace di decostruire la nostra finitezza e di ‘ricostruire’ il reale, giungendo nelle zone mobili dell’essere.

di Caterina Di Rienzo
 
SPETTRI DI MARX


Un’ampia disamina in chiave neo-marxiana dell’attuale ciclo di crisi del capitalismo che assomiglia ad una resa dei conti finale. La crescita incontrollata dell’indebitamento (pubblico e privato), l’avanzare dello sfascio sociale e ambientale planetario, sono palesemente determinati dalla voracità dei saggi di profitto e di reddito e a danno dello spazio-tempo dell’esistenza collettiva della maggioranza degli abitanti del mondo. Non pagare i debiti potrebbe essere allora anche una prima scelta radicale e rivoluzionaria nella politica. Per un passaggio al comunismo della molteplicità, per una democrazia dei ‘beni comuni’.

di Antonino Contiliano
 
MARX ROMANZIERE


Gli Editori Internazionali Riuniti ripubblicano, in una nuova, discutibile traduzione, “Scorpione e Felice, Romanzo umoristico”, un’opera narrativa giovanile del pensatore di Treviri, apparsa in Italia nel 1968. Il testo che in qualche modo si propone di imitare lo stile del “Tristram Shandy”, viene oggi letto dal critico Gabriele Pedullà come una smentita avanti lettera dei canoni del ‘realismo socialista’. Ma il libro è un prodotto letterario troppo modesto, più che altro una curiosità. Come scriveva Magris, è bene non cercarvi anticipazioni o sconferme ideologiche marxiane successive.

di Alberto Scarponi
 
MERLEAU-PONTY - 1


Un attraversamento per nodi concettuali e tematici del pensiero del filosofo d’oltralpe a cinquant’anni dalla sua morte. Dentro le trame della carne egli vedeva svilupparsi la complessa dialettica negativa dell’essere percettivo lungo i bordi dell’interfaccia tra il dentro e l’esterno del mondo. La sua ricerca di tipo fondamentalmente fenomenologico si è appuntata sul linguaggio e sull’arte dove l’invisibilità del ‘senso’ appare come la ‘contropartita segreta del visibile’.

di Stefano Docimo
 
MERLEAU-PONTY - 2


In un recente saggio di Caterina Di Rienzo su “L’esito della pittura” nella riflessione ultima del filosofo francese si evidenzia la sua visione ‘chiasmatica’ a proposito della questione della distinzione tra chi guarda e chi è guardato. Laddove attraverso una nozione ‘estesiologica’ la possibilità della differenza viene rinvenuta nel tessuto connettivo della carnalità del soggetto, articolata internamente secondo il ritmo della ‘piega’ e dello ‘scarto’.

di Stefano Docimo
 
PENSIERO RADICALE


Pubblichiamo un estratto dal libro “Tumulti – Scene dal nuovo disordine planetario” (DeriveApprodi, 2011) che cerca di dare una lettura filosofica alta dell’attuale fase mondiale contrassegnata da sommosse, sedizioni e rivolte di massa, che vanno però sottratte ad interpretazioni ispirate al vecchio dio ‘monoteistico’ della rivoluzione. Vanno semmai considerate nel quadro di una narrazione costituente alternativa all’odierna crisi della sovranità.

di Augusto Illuminati e Tania Rispoli
 
Sommario

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