FILOSOFIE DEL PRESENTE
SIMONE WEIL (1909-1943)
Una filosofa dalla ‘vita pensante’


      
Su iniziativa delle Biblioteche di Roma, in associazione con Istituzioni, Centri Culturali ed Editori, si è aperto lo scorso 23 gennaio a Roma un ciclo di incontri e di iniziative dedicati alla pensatrice francese, che continueranno fino al mese di maggio con dibattiti, letture, proiezioni, una mostra fotografica ed eventi teatrali. Un’occasione per rifare i conti con la sua riflessione ‘perturbante’ e implacabile, estranea alle correnti ideologiche e religiose che hanno dominato il Novecento.
      



      

di Tiziana Colusso

 

 

1909-1943. Trentaquattro anni vissuti in un’intensità febbrile del pensiero e dell’azione, la stessa febbre che alla fine l’ha consumata a morte in un sanatorio inglese. In questi trentaquattro anni, e in particolare nel decennio e poco più che va dall’abilitazione alla docenza in filosofia fino alla morte,  Simone Weil è riuscita non solo a scrivere una lunga serie di testi su etica, storia, politica e spiritualità che sono tra i più intensi e originali del 900, ma anche a compiere azioni e scelte che valgono ognuna l’impegno di una vita: insegnare con la passione di chi lascia vuole tracce durature (ne sono prova alcuni scambi epistolari con allievi che vanno ben al di là del semplice tracciato didattico); entrare in contatto con il sindacalismo rivoluzionario, pubblicando i suoi primi saggi politici su la rivista “La Révolution prolétarienne”; abbandonare l’insegnamento per entrare come operaia alla Renault; impegnarsi in prima persona, sia pure brevemente,  al momento dello scoppio della guerra civile in Spagna, nel 1936; compiere percorsi spirituali e viaggi di intenso valore conoscitivo e spirituale, come quello ad Assisi; studiare il sanscrito per poter attingere direttamente ai testi della tradizione filosofica orientale, la Bhagavad Gita e le Upanisad;  impegnarsi ancora nei complessi avvenimenti seguiti all’inizio della guerra mondiale, nel 1939, tra trasferimenti dalla Francia agli Stati Uniti e poi di nuovo in Francia, nelle file di “France combattante”, e infine in Inghilterra, che sarà il suo ultimo approdo. Qui l’esistenza di Simone finisce, svuotata dalla malattia, da un’anoressia sempre in agguato e dal consueto rapporto febbrile con la vita, che nell’ultimo periodo si esplicita nello studio e riorganizzazione dei documenti di carattere politico provenienti dalla Francia occupata.

Tutto questo – tutto questo lungo elenco di parole, scritti, azioni, scelte –  in soli trentaquattro anni, densi come una materia cosmica gravida di ogni mondo possibile.

 

Su questo enorme materiale – scrittura, esperienze, lampi di consapevolezza – molti si sono cimentati in questi cento anni che ci separano dalla nascita di Simone Weil: basta ricordare qui Giancarlo Gaeta, studioso del Cristianesimo antico e curatore scientifico del progetto delle Biblioteche di Roma, o la filosofa Angela Putino; e molti dovranno ancora cimentarsi per venire a capo di una delle vite pensanti più mirabili del xx secolo, e anche più enigmatiche.

 In un articolo recente, il critico Alfonso Berardinelli pone la questione cruciale del perché Simone Weil non ha nella storia del pensiero e della critica del nostro tempo il posto che meriterebbe. “Perché disturba Simone Weil?” si chiede Berardinelli, rispondendosi in questo modo “La risposta è che non viene da Hegel né rimanda a Nietzsche (dichiarò di non sopportarlo); fa totalmente a meno di Freud anche quando parla di psicologia, di passioni e di desideri; non tiene conto né del “Tractatus” di Wittgenstein né di “Essere e tempo” di Heidegger; non ha niente a che fare né con il Surrealismo né con altre avanguardie. Le sue riflessioni politiche non escludono l’esperienza religiosa, il suo impegno politico non esclude, anzi implica, un’idea della mente umana che abbia la capacità di trascendere i dati immediati dell’esperienza. Il suo ateismo intellettuale non nega la possibilità di concepire Dio, se davvero se ne è capaci, cioè se si è in grado di vivere, di convivere con una certezza religiosa in un mondo costruito sull’assenza di Dio e la cancellazione del sacro.

La risposta del critico è legittima, ma naturalmente è solo una delle risposte possibili. Le ragioni del carattere perturbante – uso coscientemente un vocabolo freudiano – del pensiero di Simone Weil sono molte, tante quante le paure umane: paura di uno spirito libero che ha osato attaccare sia il socialismo reale che la Chiesa come istituzioni che tradiscono le loro premesse e promesse; paura di una donna che affrontava il sapere e la vita con una passione totalizzante che terrorizza o quantomeno rende diffidenti gli uomini; paura di un pensiero che nel suo slancio quasi “occasionale” (nel senso che non nasce da intenti sistematici ma dall’esigenza bruciare di comprendere la vita degli individui e dei popoli) ha tuttavia un rigore estremo. È proprio la studiosa Angela Putino, nel suo fondamentale saggio “Simone Weil, un’intima estraneità” a sottolineare con forza “l’implacabile logica weiliana”, il suo carattere di “pensatrice di visioni lucide e mai consolatorie”.

In filigrana a tutta l’opera – opera in senso ampio, ovvero parole più azioni – di Simone Weil mi pare di scorgere la figura di Antigone, alla quale la filosofa ha dedicato uno scritto breve e appassionante. Uno scritto preparato per una rivista “aziendale”, per una rivista di fabbrica, alla quale Simone ha collaborato nell’intento di far conoscere o ri-conoscere la semplicità e l’efficacia di alcuni miti greci agli operai. Privo di qualsiasi traccia di condiscendenza, questo scarno “abstract” weiliano della storia di Antigone mi ha commossa, perché fa affiorare la forza e la tragicità dell’atteggiamento di Simone stessa verso l’esistenza. In questo “essere umano che, completamente solo, senza alcun sostegno, entra in contrasto con il proprio paese, con le leggi del suo paese, con il re del suo paese”, c’è tutta la sfida di quella persona indomita che è stata Simone Weil, per utilizzare un bell’aggettivo preso dal titolo di un saggio di una studiosa francese su di lei.




Simone Weil


Gli incontri, i dibattiti, le letture del lungo omaggio a Simone Weil che si terrà a Roma, a partire da gennaio fino a maggio 2010, potranno senz’altro contribuire a riaccendere e approfondire l’interesse verso questa pensatrice inimitabile. 

Il progetto e programma Simone Weil. bellezza, sventura, attesa di Dio nato da un’idea di Leila Maiocco e Pia Mazziotti nell’ambito dei “progetti speciali” curati dalle Biblioteche di Roma, prevede un ciclo di 18 incontri, con interventi di 45 relatori/relatrici, letture, proiezioni di film, mostre fotografiche, riflessioni, letture degli studenti dei licei romani, piecès teatrali. A rendere più vicina e comprensibile Simone Weil  i contributi di relatori  del calibro di Luisa Muraro, Giancarlo Gaeta, Gabriella Caramore, Mario Tronti, Alessandra Bocchetti, Marcello Veneziani, Ida Dominijanni, Annalisa Terranova, Giampaolo Rossi, Maria Concetta Sala, Francesca Brezzi, e altri/altre. In tale contesto Emanuela Piovano presenterà il suo film su Simone Weil,  Le Stelle Inquiete.

Un aspetto interessante del programma sarà poi quello delle “letture” di testi weiliani, alle quali contribuiranno da una parte i laboratori teatrali dei licei romani, e dall’altra professionisti del teatro di primissimo livello, come Iaia Forte, Bruna Gamberelli, Ermelinda Bonifacio, Maddalena Rizzi, Sonia De Meo, Pierluigi Bresolin,Gabriella Arena

 

Qui di seguito diamo il programma completo degli eventi:

 

 

1. Sabato 23 gennaio - ore 10,00

BASILICA SANTA MARIA IN ARACOELI Scala dell’Arce Capitolina, 12

INAUGURAZIONE

ore 10,00                                               Simone Weil letta dalle studentesse e dagli studenti dei licei e Biblipoint

lycée  Chateaubriand Chère petite…. Lettre à une élève  -liceo  Keplero Sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale; liceo bibliopoint Labriola  Riflessione sul buon uso dei testi scolastici in vista dell’amore di Dio;  liceo biblipoint Amaldi Venezia salva

 

10,30        Introduce Padre Marino Porcelli  Presidente Centro Culturale Aracoeli

                Auguri del Sindaco Gianni Alemanno

Saluti

Umberto Croppi                   Assessore Politiche Culturali e della Comunicazione Comune di Roma

Laura Marsilio                      Assessore Politiche Educative e Scolastiche Comune di Roma  

Roberta Agostini                 Presidente Commissione Elette Provincia di Roma

Cecilia D’Elia                        Assessore Politiche Culturali Provincia di Roma

Francesco Antonelli            Presidente  Biblioteche di Roma

Alessandro Voglino            Direttore Biblioteche di Roma

 

Messaggio di saluto  di Sylvie Weil , nipote di Simone, dal suo libro Chez les Weil, letto da Francesca Dainelli

e di Robert Chenavier  Presidente Association pour l’étude de la pensée de Simone Weil,  letto da Massimo  Catalano

Ore 11,30               Interviene Giancarlo Gaeta  Consulente scientifico del progetto

Emanuela Piovano presenta il suo prossimo film : Le Stelle inquiete

Sono presenti:

Francesca Brezzi                                 Pres.Osservatorio Interuniversitario Studi di genere, docente Filosofia Università Roma Tre; Costanza Fanelli                    Presidente Casa internazionale delle donne

Christine Ferret                    Direttore area libro e mediateche  Ambasciata di Francia in Italia

Bia Sarasini                          Presidente Società italiana Letterate

Paola Tinari                          Vicedirettrice Rai Educational

 

Partecipano i dirigenti scolastici                       

Vincent Cébrian   Proviseur du Lycée Chateaubriand de Rome; Marco Ciucci Dirigente scolastico Liceo Bibliopoint Amaldi; Anna Cochetti Dirigente scolastico liceo De Chirico Bibliopoint Savinio; Giovanni Olivieri Dirigente Liceo Bibliopoint Croce

Stefania Senni Dirigente scolastico liceo Bibliopoint Avogadro; Sandra Simoncini Vicepreside liceo Keplero

 

Partecipano gli editori

Carlo Angelino Il Melangolo ; Emilio Barbera Città aperta; Simone Bocchetta  Studium; Beatrice Costa Marietti; Giancarlo Maggiulli         Adelphi; Lucia Petroni Pensa MultiMedia; Ugo Rosenberg Rosenberg & Sellier

 

Ore 12.00                               Simone Weil letta dalle studentesse e dagli studenti licei e Bibliopoint

Liceo bibliopoint Avogadro I Catari e la civiltà Mediterranea; liceo bibliopoint Croce Piccola cara…lettera a un’allieva liceo De Chirico Bibliopoint Savinio L’amore di Dio e la sventura

 

 

2. Sabato 23 gennaio - ore 17,30

PROVINCIA DI ROMA PALAZZO VALENTINI Sala Di Liegro, via IV Novembre, 119/a

Bellezza e sventura. La vicenda delle donne “No dal Molin” di Vicenza

Presentano Cecilia D’Elia Assessore Politiche Culturali Provincia Roma

Roberta Agostini Presidente Commissione Elette Provincia di Roma

Francesco Antonelli Presidente Biblioteche di Roma

Introduce Luisa Muraro

Intervengono Rosetta Stella, Antonella Cunico, Lucia Catalano 

Lettura di Bruna Gambarelli (Teatro delle Laminarie di Bologna) da Simone Weil, Venezia salva,  Adelphi 1987

 

3. Sabato 30 gennaio - ore 18,00

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE Via della Lungara, 19

Perché mi fai del male?

Introduce  Costanza Fanelli Presidente Casa Internazionale Donne

                  Pia Mazziotti Uff. Progetti Speciali Culturali  Biblioteche di Roma  

Interviene Alessandra Bocchetti

Lettura da Simone Weil, La persona e il sacro, con Maddalena Rizzi, diretta da Filippo d’Alessio

Testi di riferimento: S. Weil, Pagine scelte, a cura di G.Gaeta, Marietti 2009; S. Weil, Il racconto di Antigone e di Elettra, Il Melangolo 2009; Sylvie Weil, Chez les Weil. André et Simone, Paris, Buchet/Chastel, 2009

 

 

4. Venerdì 19 febbraio - ore 17.30

BIBLIOCAFFE’  LETTERARIO Via Ostiense , 95

Oppressione e libertà

Introduce Antonella Capasso  Responsabile Biblioteca

Intervengono:

Giovanna Borrello, Susanna Camusso, Guglielmo Forni Rosa, Renata  Polverini, Mario Tronti

Modera: Laura Moschin

Lettura di Iaia Forte da Simone Weil, Oppressione e libertà

Testi di riferimento: S. Weil, La condizione operaia, SE 1994; S.Weil Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale, Adelphi 1985; G. Forni Rosa, Simone Weil. Politica e mistica, Rosenberg & Sellier 2009; Giovanna Borrello, Il lavoro e la grazia, un percorso attraverso il pensiero di Simone Weil, ed. Liguori 2001;

 

 

5. Venerdì  5  marzo - ore  18,30

CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DI FRANCIA Largo Toniolo,20

L’amore di Dio e la sventura

Introduce Jean-Luc Pouthier Direttore e Consigliere Culturale Ambasciata di Francia presso S.Sede

Intervengono Maria Concetta Sala,  padre Elmar Salmann,  Annalisa Terranova

modera Giancarlo Gaeta

Lettura di Maria Concetta Sala da S. Weil, Autobiografia spirituale

Testi di riferimento: S. Weil, Attesa di Dio, Adelphi 2008; S.Weil, Il racconto di Antigone e Elettra, Il Melangolo 2009

 

 

6. Sabato 6 marzo – ore 8.30

LICEO AMALDI Via Parasacchi, 21 (Tor Bella Monaca)

L’attenzione e la bellezza

8,30 Proiezione di Olocausto privato.Ipotesi su Simone Weil di Franca Alessio

9.30 Saluti    Marco Ciucci  Dirigente Scolastico

                    Christine Ferret  Ambasciata di Francia in Italia

Introducono Marisa Armeni  docente liceo Amaldi, Pia Mazziotti Biblioteche di Roma  

Intervengono Giancarlo Gaeta, Maria Concetta Sala, Donne Associazione eutopia

12.00 Letture del laboratorio teatrale scolastico diretto da Filippo d’Alessio da Simone Weil, Venezia salva.Tragedia in tre atti

Testi di riferimento Simone Weil, Pagine scelte, Marietti 2009; Simone Weil, L’attesa di Dio, Adelphi 2009; S.Weil ,Venezia salva,tragedia in tre atti, Adelphi 1097

 

7. Mercoledì 10 marzo – ore 18.00

TEATRO PALLADIUM  (Università Roma Tre)  Piazza Bartolomeo Romano, 8

Al modo di un melo in fiore

Atto unico di Maria Sandias regia di Lauro Versari

con Sonia De Meo, Pierluigi Bresolin, Gabriella Arena.

Introducono  Roberta Agostini Presidente Commissione Elette Provincia Roma

                       Cecilia D’Elia  Assessore Politiche Culturali Provincia di Roma

Intervengono Francesca Brezzi, Ida Dominijanni, Emanuela Piovano, Maria Sandias

 

 

8. Giovedì 18 marzo – ore 18.00

CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE Via della Lungara, 19

Angela Putino interprete di Simone Weil

Saluti Isabella Rauti Presidenza Consiglio dei Ministri. Capo Dip.to Pari Opportunità

Introduce  Maria Palazzesi  area cultura Casa Internazionale delle Donne

Intervengono Giovanna Borrello, Stefania Tarantini, Bia Sarasini

Diario di fabbrica, monologo teatrale ispirato a La Condizione operaia di Simone Weil: di Rosamaria Vaccaro, con Ermelinda Bonifacio diretta da Daniele Bernardi, musiche di Alessandro Sgarito.

Testi di riferimento:Angela Putino, Simone Weil e la passione di Dio, EDB 1997; Angela  Putino, Simone Weil. Un’intima estraneità, Città Nuova, 2006; Giovanna Borrello, Il lavoro e la grazia, un percorso attraverso il pensiero di Simone Weil,  Liguori 2001; Giovanna  Borrello, Stefania Tarantino , Esercizi di composizione per Angela Putino, Liguori 2010

 

 

9. Venerdì 19 marzo - ore 19.30

BIBLIOTECA CORVIALE    Via Marino Mazzacurati, 76

Dall’epoca coloniale al mondo globalizzato

Introduce Antonio Trimarco Responsabile Biblioteca

Intervengono Guglielmo Forni Rosa, Gian Paolo Rossi

modera Sandra Giuliani

Lettura degli Studenti Liceo Keplero da Simone Weil, Il sangue scorre in Tunisia, in La colonizzazione e il destino dell’Europa

Testi di riferimento:Simone Weil, La colonizzazione e i destini dell’Europa, Marietti 2009; G. Forni Rosa, Simone Weil. Politica e mistica, Rosemberg & Sellier 2009;

 

 

10. Martedì  23 Marzo – ore 17.30

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA  Via san Francesco di Sales, 5

Il dominio della forza

Introduce Stefano Gambari Responsabile Biblioteca

Intervengono Maite Larrauri,  Margarethe Durst, Francesca R. Recchia Luciani

Lettura Studenti Liceo Keplero da Simone Weil, L’Iliade, poema della forza

Testi di riferimento: S: Weil, L’Iliade poema della forza, in La Grecia e le intuizioni precristiane, Borla 1967; S. Weil, Sulla guerra. Scritti 1933-1943, Pratiche Editrice 1998; Francesca R. Recchia Luciani, Simone Weil. Tra filosofia ed esistenza, Pensa MultiMedia 2010; Maite Larrauri, La guerra segun Simone Weil Tandem Edicions 2002

 

 

11. Venerdì 26 marzo - ore 17.00

BIBLIOTECA COMUNALE DI SUBIACO  Via della Repubblica, 26

La persona e il sacro

Saluto del Sindaco Pierluigi Angelucci

Introduce Cecilia D’Elia  Assessore Politiche Culturali Provincia Roma

                 Pia Mazziotti Uff. Progetti speciali culturali  Biblioteche di Roma  

Interviene Franca Alessio

 Lettura da Simone Weil La persona e il sacro, in S. Weil, Pagine scelte

con Maddalena Rizzi,  diretta da Filippo d'Alessio

Proiezione film   Olocausto privato. Ipotesi su Simone Weil regia Franca Alessio

Testi di riferimento: Simone Weil Pagine scelte a cura di Giancarlo Gaeta, Marietti 2009

 

 

12. Venerdì 9 aprile – ore 17.30

BIBLIOTECA COMUNALE DI CERVETERI Via Etruria n. 39

 

L’Italia come un'isola dell'anima: Simone  Weil  a Roma, Venezia, Assisi

Saluto del Sindaco Gino Ciogli

Introduce Cecilia D’Elia Assessore Politiche.Culturali Provincia Roma

Intervengono Franca Alessio, Piergiorgio Bellocchio, Alfonso Berardinelli

Modera: Tiziana Colusso

Lettura: Simone Weil, Lettere dall’Italia  in S. Weil, Pagine scelte

Proiezione film   Sotto il dominio della forza (Rai Educational) di G.Gaeta e P.Mazziotti regia P.Leone

                           Olocausto privato. Ipotesi su Simone Weil regia Franca Alessio

Testi di riferimento: S. Weil, Pagine scelte, Marietti 2009

 

 

13. Venerdì 16 aprile – ore 17,30

BIBLIO CAFFE’ LETTERARIO Via Ostiense, 95

Immagina che il lavoro

Saluti     Anna Andreozzi Responsabile Ufficio attività Culturali Biblioteche di Roma

Presenta Antonella Capasso Responsabile Biblioteca

Intervengono Lia Cigarini, Laura Colombo, Sara Gandini (Libreria delle Donne di Milano)

Testi di riferimento: S. Weil, La condizione operaia, SE 1994; S. Weil, La prima radice, SE 1990; Sottosopra 2009 Immagina che il lavoro, Ed.Libreria donne di Milano

 

 

14. Giovedì  22  aprile – ore 17.00

ISIAO – ISTITUTO ITALIANO PER L’AFRICA E L’ORIENTE Viale Aldovrandi, 16

L’azione perfetta. Passaggio a Oriente nel pensiero di S.Weil

Introduce  Fabio Scialpi

Intervengono Federico Squarcini,  Antonia Tronti,  Chiara Zamboni

modera Tiziana Colusso

Lettura di brani sulla Bhagavad Gitā e le Upanisad tratti da S. Weil, Quaderni

Testi di riferimento S. Weil, Quaderni II,  Adelphi 1982-1993

 

 

15. Venerdì 23 aprile – ore 9.00

BIBLIOPOINT SAVINIO liceo Giorgio De Chirico Largo Pannonia 37

Una via soggettiva al pensiero di Simone Weil

Saluti   Anna Cochetti  Dirigente Scolastico

            Christine Ferret Ambasciata di Francia in Italia

             Pia Mazziotti    Biblioteche di Roma Uff. Progetti Speciali Culturali

Introduce Massimo Catalano docente liceo,

Intervengono Camilla Briganti, Chiara Zamboni

Lettura studenti del Liceo da Simone Weil, Riflessioni sul buon uso dei testi scolastici in vista dell’amore di Dio e Autobiografia spirituale, (in Attesa di Dio)

Proiezione di Sotto il dominio della forza, di G.Gaeta e P. Mazziotti (RAI Educational)

Testi di riferimento S. Weil, Attesa di Dio, Adelphi 2008; S. Pétrement, Vita di Simone Weil, Adelphi 1994; G. Gaeta, La volontà di comprendere, introduzione a S. Weil, Pagine scelte, Marietti 2009

 

 

16. Mercoledì 28 aprile – ore 18.00

BIBLIOTECA EUROPEA Via Savoia 13/15

Le leggi e l'obbligo. Ciò che si deve a ogni essere umano

Introduce Anita Raja Responsabile Biblioteca

Intervengono: Gabriella Caramore, Rita Fulco,Giancarlo Gaeta, Marcello Veneziani

Lettura degli Studenti Bibliopoint Savinio, liceo G. De Chirico, da Simone Weil, Studio per una dichiarazione degli obblighi verso l’essere umano, in Pagine scelte

Testi di riferimento: S.Weil, Pagine scelte, Marietti 2009; S. Weil, La prima radice, SE 1990; Gabriella Caramore, La fatica della luce. Confini del religioso, Morcelliana 2008; Rita Fulco, Corrispondere al limite. Simone Weil:il pensiero e la luce, Studium 2002

Marcello Veneziani, Amor fati Mondadori 2010

 

 

17. Giovedì 29 aprile ore  9,30

LICEO AVOGADRO  Via Cirenaica, 7

Simone Weil. La vita come avventura. Si può vivere così?

Saluti  Stefania Senni Dirigente Scolastica

           Christine Ferret Ambasciata di Francia in Italia

           Pia Mazziotti Biblioteche di Roma

Intervengono Rita Fulco, Raffaele Iannuzzi

Lettura studenti Liceo da S. Weil, Piccola cara, lettere alle allieve

Proiezione di Sotto il dominio della forza, di G. Gaeta e P. Mazziotti (RAI Educational)

Testi di riferimento: S.Weil Pagine scelte, Marietti 2009; S. Weil Piccola cara, lettere alle allieve Marietti 1998 ; S.Weil, Il racconto di Antigone e di Elettra, Il Melangolo 200

 

 

 

18. Mercoledì 5 maggio – ore 16.00 EVENTO CONCLUSIVO

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO Via Castellaneta, 10 

Piccola cara…

Simone Weil letta dai laboratori teatrali dei Licei

 Keplero, Amaldi , De Chirico (Savinio), Lycée Chateaubriand

 

Introduce Rosa Di Fusco  Responsabile Biblioteca                 

Saluti

Laura Marsilio                    Assessore Politiche Educative e scolastiche, Gioventù, Famiglia  Comune Roma

Cecilia D’Elia                      Assessore Politiche Culturali Provincia Roma

Roberta Agostini               Presidente Comm.ne Elette Provincia Roma

Francesco Antonelli         Presidente  Biblioteche di Roma

Isabella Rauti                     Presidenza Consiglio dei Ministri . Capo Dip.to Pari Opportunità

Christine Ferret                 Direttrice area libro e mediateche  Ambasciata di Francia in Italia

Francesca Brezzi             Pres.Osservatorio Interuniversitario Studi di genere,docente di Filosofia Univ.Roma Tre

 

Intervengono Giancarlo Gaeta, A. Luigi Manfreda, Padre Alvaro Cacciotti

 

 

Simone Weil letta dagli studenti dei licei 

Croce                    Piccola cara. Lettere alle allieve

Labriola                Il racconto di Antigone ed Elettra

Avogrado             I Catari e la civiltà mediterranea

Testi: Simone Weil, Piccola cara. Lettere alle allieve, Marietti 1998; Simone Weil, Il racconto di Antigone e Elettra, Il Melangolo 2009; S.Weil, L’ispirazione occitana, in I Catari e la civiltà mediterranea Marietti 1996; S. Weil Venezia salva.Tragedia in tre atti, Adelphi 1987; Sylvie Weil, Chez les Weil. André et Simone, Paris, Buchet/Chastel, 2009

 

 

PARTECIPANTI

 

 

 

AUTORITA’ ISTITUZIONALI

 

Umberto Croppi                   Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Comune di Roma

Laura Marsilio                      Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche Comune di Roma     

Cecilia D’Elia                         Assessore alle Politiche Culturali Provincia di Roma

Francesco Antonelli            Presidente Biblioteche di Roma

Roberta Agostini                                 Presidente Commissione Elette Provincia di Roma

Isabella Rauti                       Presidenza del Consiglio Ministri Capo Dipart.to Pari Opp.nità 

Francesca Brezzi                 Presidente Osservatorio Interuniversitario Studi di genere, docente filosofia  Univ.  Roma Tre

Alessandro Voglino            Direttore Biblioteche di Roma

Jean-Luc Pouthier               Direttore.Centro cult.S.Luigi di Francia e Consigliere Ambasciata di Francia  c/o S.Sede

Christine Ferret                    Direttrice area libro e mediateche  Ambasciata di Francia

Bia Sarasini                           Presidente Società italiana Letterate

Costanza Fanelli                  Presidente Casa internazionale delle donne

 

 

 RELATORI  E  RELATRICI

 

1.        Giancarlo Gaeta consulente scientifico curatore e traduttore delle principali opere della Weil ;

         docente di Storia del Cristianesimo antico Università di Firenze.

2.        Franca Alessio regista, autrice del film “Olocausto privato. Ipotesi su Simone Weil

3.        Piergiorgio Bellocchio saggista

4.        Alfonso Berardinelli saggista

5.        Alessandra Bocchetti saggista

6.        Giovanna Borrello docente di filosofia Università di Napoli

7.        Camilla Briganti docente di Etica e Deontologia Professionale Università Roma Tre

8.        Francesca Brezzi Pres.Oss.torio Interuniv.ario Studi di genere, docente filosofia morale Roma Tre

9.        Susanna Camusso  Segretaria Nazionale CGIL

10.     Gabriella Caramore responsabile programma  Radio Rai 3 “Uomini e profeti”

11.     Lucia Catalano operatrice culturale

12.     Lia Cigarini Avvocata, Libreria delle donne di Milano

13.     Laura Colombo Libreria Donne di Milano

14.     Tiziana Colusso  scrittrice, direttivo European Writers’ Council

15.     Antonella Cunico insegnante

16.     Ida Dominijanni editorialista  Il Manifesto e saggista

17.     Margarethe Durst docente filosofia Università Roma 2 Tor Vergata

18.     Guglielmo Forni Rosa  professore ordinario Filosofia morale università di Bologna

19.     Rita Fulco Dottore di ricerca in Filosofia dottoranda in "Diritti umani" all'Università di Palermo

20.     Sara Gandini Libreria Donne di Milano

21.     Sandra Giuliani scrittrice

22.     Raffaele Iannuzzi giornalista, saggista

23.     Maite Larrauri docente di filosofia Liceo Cervantes a Roma. Autrice “La guerra segun  S. Weil”

24.     Antonio L.Manfreda docente di filosofia Università Roma 2 Tor Vergata

25.     Laura Moschin docente di Etica Sociale Università Roma Tre

26.     Luisa Muraro  filosofa,  Comunità filosofica Diotima

27.     Emanuela Piovano, regista         

28.     Francesca R. Recchia Luciani docente filosofia Università di Bari

29.     Giampaolo Rossi Presidente Rai Net

30.     Maria Concetta Sala, traduttrice e curatrice opere di S. Weil

31.     Bia Sarasini Presidente  Società Italiana delle letterate

32.     Fabio Scialpi, docente di Indologia all’Università La Sapienza di Roma

33.     Marino Sinibaldi direttore Rai radio 3

34.     Federico Squarcini  docente Storia Religioni Università Firenze

35.     Rosetta Stella saggista

36.     Stefania Tarantini insegnante

37.     Annalisa Terranova editorialista Il Secolo d’Italia, saggista

38.     Antonia Tronti insegnante di yoga, studiosa di spiritualità indiana

39.     Mario Tronti filosofo,  Presidente CRS (Centro Riforma per lo Stato)

40.     Marcello Veneziani  filosofo  

41.     Chiara Zamboni docente filosofia Università Verona, Comunità filosofica Diotima

42.     Padre Alvaro Cacciotti Vicepreside Scuola Medievale Pontificia Università Antonianum

43.     Padre Elmar Salmann, docente Teologia e Filosofia Pontificio Ateneo SantAnselmo e Gregoriana

44.     Padre Marino Porcelli  Presidente Associazione Culturale Aracoeli

 

ATTRICI E ATTORI

Iaia Forte, Bruna Gambarelli, Maddalena Ricci, Sonia De Meo, Pierluigi Bresolin, Gabriella Arena.

 




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