Amoralchemio
Alle immortali a(r)mate
Quale e que’
à cquà à cquà
e que’ è ’sto
e questo e questo
e il rinculo sotto la lingua
col cazzo che arringa
al cancro ch’è sperò
o stringa al gozzo lo stronzo
e il puzzo e il riflusso
e d’il puzzo e d'il puzzo
ch'è il vostr’ecodor
sembra semper che sempre
che porto che quasi adagio
o che inchiostro,
ma sul qual taccio,
ora nel vaso che abbraccio ,
e col tacco sul taccio.
25 maggio 2010