Sette
poemi, 1967-1976 (ascolta il file mp3)
* Patrizia
Vicinelli era nata a Bologna nel 1943, città dove morì nel 1991. La sua
ricerca linguistica si è esplicata su molti piani: sia a livello del segno e
dell’immagine (poesia visiva), sia a livello del suono e della sua astrazione
fonetica (poesia sonora e performativa), e sia a livello di poesia lineare, in
cui la tradizione diventa traccia semantica ed elaborazione di senso originario.
Esponente
di primo piano dell’avanguardia poetica degli anni Sessanta e Settanta, aveva
pubblicato: a, à, A (Marcatre-Lerici,
1967), Apotheosys of schizoid women
(Tau ma, 1979), Non sempre ricordano
(Aelia Laelia, 1985). Era inoltre presente nell’antologia di poesia sonora Futura (Cramps edizioni, Milano, 1976).
È uscito postumo il volume Opere
(curato da Renato Pedio, All’Insegna del Pesce d’Oro, Milano, 1994).
Presente
in numerose mostre internazionali di poesia visiva, e protagonista di
molteplici letture e performance in varie
città italiane e straniere, è stata anche interprete ed ispiratrice in alcuni
films underground dei registi più importanti del cinema sperimentale italiano (Alberto Grifi, Gianni
Castagnoli).