CHECKPOINT POETRY
ORONZO LIUZZI
 

 

 

Andante in

 

 

la maschera di Arlecchino è incisa sul volto della verità

…inafferrabile e inquieta e chiassosa e arrogante. relativa

e volubile. il tempo trasparente sopravvive all_ombra

del tempo della passione nella passione…del sacro e

nel sacro e del canto libero diss’io………………………

la maschera…in figura…camaleontica  lingua. strozza

il pensiero del profeta Nel mezzo del cammin di nostra

vita la maschera…………………………………………

salutai con rammarico l_ideologia appassita insoddisfatta

inesistente fuori dal senno. l_inganno trionfa Nel mezzo

del cammin sul palco di una piazza cittadina e nei dialoghi

televisivi e nelle campagne elettorali e nella new economy

………………finge e tranquilla si atteggia a velina in un

talk show e strizza l_occhio al grande fratello e spreme

il vuoto del sapere. diss’io………………………………

 

 

***

 

 

abbraccio la fantasia degli sconfitti mentre cade sul mio

capo la neve di dicembre…l_ultima neve…luminosa…

divina e sazia il respiro stremato e penso alla gioia della

luce e Mi ritrovai per una selva oscura prima del tempo

fuori dal tempo dico……………………………………

avverto gli ormoni ossigenati dalla diossina. aggrediscono

l_eterna bellezza del sentimento incapace di vivificare

i viventi dico………………triste gioco del presente non

assente per una selva oscura………………………….

l_inno dell_esistenza ha smesso di illuminare il destino

dell_uomo interrotto dal dogma dell_indifferenza amo non

amo non amo amo chi…il potere…il dio denaro…chi

la grande abbuffata…l_oppressione…sopraffazione…

chi l_odio…l_effimero dico e Mi ritrovai a non essere

vero nel caos in via dei barbari…………………………

 

 

***

 

 

il pensiero di vita scompare nell_habitat della storia.

affiora la fatalità del destino condizionato dall_habitat

sociale……………la verità si nasconde dentro di noi

mi dissi. è incantata mascherata inibita...disintegrata

…dorme. sconfitta dai reality show e massacrata

dal credo pubblicitario la lingua dell_inganno altera

il dramma popolare…………………………………

la diritta via era smarrita non riuscivo a rintracciarla

nemmeno sul palmare…indecifrabile…schizofrenico

percorso collettivo…consumata dallo stress quotidiano.

noi homines novi soffriamo di cecità mi dissi. la diritta

via naviga sul blog. la diritta via accede nella

polis di una chat. rincorre l_habitat virtuale………..

………………………………………………………

la diritta via era smarrita col pensiero di vita assonnato

e inchiodato da montagne di cemento suonerie di

cellulari…defluisce nel mare di spazzatura di tossine

nel dolore dei veleni mi dissi……………………….

………………………………………………………

 

 

***

 

 

in Questa selva selvaggia la commedia dell_arte

si manifesta con un programma d_azione. l_arroganza.

spettacoli musicali dibattiti culturali sfilate di moda

…il numero da lei selezionato è momentaneamente

irraggiungibile…assente…………………………..

respiro con affanno. l_ossigeno si consuma. mi è

difficile respirare in Questa selva selvaggia e aspra

e forte…l_umanità si è galvanizzata. attendo diss’io

il calvario dell_assurdo con la mente mutilata dalle

illusioni e delusioni……………………………….

l_occhio è in terapia intensiva per il traffico intenso.

la selva selvaggia deturpata dalla nevrosi e bufere

di ansie…non ci sono cani randagi…sei morbosa…

immagazzina le nostre solitudini…………………..

il numero da lei selezionato è momentaneamente

irraggiungibile…………lo spettacolo dell_arroganza

continua. prego non fermatevi…prego non fermatevi.

il percorso è d_obbligo diss’io……………………

 

 

 

 

 

*  Oronzo Liuzzi, nato a Fasano (BR) nel 1949, vive e lavora a Corato (Ba). Si laurea in Filosofia Estetica presso l’Università di Bari. Si occupa di arte, scrittura verbo-visuale, poesia e mail-art; ha realizzato anche libri d’artista e libri oggetto. Ha effettuato numerose mostre personali e collettive a livello nazionale ed internazionale.   

In poesia ha pubblicato: L’assoluta realtà (Firenze, 1971), Poesie (Albatros, Roma, 1975), Teresa/Attunico (Schena, Fasano-BR, 1977), Poesie (Albatros, Roma, 1977), Bio (Edizioni Tracce, Pescara, 1987), Ronz (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1989), Canzone antica (micronarrativa, Pensionante dè Saraceni, Caprarica di Lecce, 1990), Plexi (Campanotto, Pasian di Prato-UD, 1997), Nuvole di gomma (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2001), Poesie (1972-1977) (Edizioni Riccardi, Quarto-NA, 2002), L’albero della vita (Portofranco, Taranto, 2003), Chat_Poesie (Edizioni Spazioikonos, Bari, 2004), Pensieri in_transito (Fermenti, Roma, 2006).

 

           

 

 

 




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