CHECKPOINT POETRY
FRANCO FALASCA
 

 

 

da:  Nature improprie (poesie 1976-2000), Fabio D'Ambrosio Editore, Milano, 2004, vincitore del Premio di Poesia Lorenzo Montano XIX edizione (2004-2005) della Provincia di Verona

 

 

 

ch'esso era non il fluire o lo sciabordare

a qualsiasi turchina vista ostruita

pensando palpito d'ebete carne ossessa

pensosa e di te discinta essenza

pelosa pensandoti e candida e marmo-china

ch'attendi nei tempi ossessa d'abitudine

d'arte di carne di sorrisi

spegne sonante e può vivo risintesi

accoppiare ad altro - emerge

e solstizio pistillo e lodoletta

di dèi un'attesa un cianfrare un alitare

odorosa sottovoce soffiante

com'eri di carne sorriso-meccano

od ossido delle tue brame

che salubre estorce dominio

e desio - m'assegni a sera

un tempo e m'occulto

è un salutare ripercorrere oppure

d'arboscelli la statua e d'adolescenza

il lievitare dei corpi ossequiosi

che pare un rastrellante parossistico

assioma

la filosofia del grano

l'andante del motore nero

di qual giorno discinta essenza

tu od altro ed altro

sui tavoli sui banchi ossido-meccano

d'un sorriso che di chi evoco non è dominio

eppoi spenta s'assesta fuma e scia

avvolge

carro forchetta e ferrata lastra torta

o gitana mestizia da caleidoscopi

rifratta

triangoli schegge rombi

ossificati

iride ghiaiosa

se alcuno raggiungerti può

certo in un limbo od in un'ossessa mente

puntando a piccina arida

magniloquanzia

d'ebete rimmel intellettivo

impastato

ecco ch'a sera i linguaggi-stili

d'inchiostro accanto l'inselvatichite

penose linee all'alto orientate

eccole

chi era al cor discinto

ossesso-meccano accanto

e positura d'antico canto

a voi accanto

e di qua un periglio od un martello od una cornice

a chi ascoltando nulla raccontare

celeste e celeste a forbici ed a stelletta

occlusa

patema d'ossificata ansia era non lo

sciabordare od il fluire

a qualsiasi turchina vista

discinta e candida pensosa essenza

pur di te sonante spegne e ad altro emerge

ecco d'occhio-grano gitano caleidoscopio

lodoletta l'attesa

che salubre estorce dominio

o ad altro ed altro

rifratta ghiaiosa arida

rimmel intellettivo

ossesso-meccano

ai tavoli e sui banchi

parendomi vedere ed un tempo ed il tempo

di te presente

senza linee

ad arco congiunto da e per dove

ed occhi e mestizia novità

e tenera l'occlusa ansia

e ripercorre e salubre estorce dominio

o lodoletta

filosofia del grano / nero motore

d'unto impastato e cuoio teso

che pure statico mi pare scorrere

se nulla racconto - perché?

od il tempo od il cuoio od ansia

 




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