ÿþ<html> <head> <title>Primo Piano</title> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1"> <link href="../../../css/style.css" rel="stylesheet"> </head> <body bgcolor="#FFFFFF" background="../../../images/testo%20fondo%202%20copia.jpg" leftmargin="60" topmargin="0"> <table width="705" cellspacing="1" cellpadding="1" align="left" height="250"> <tr bgcolor="#F2DFA3"> <td colspan="3" align="right" bgcolor="#F2DFA3"> <font class="area_blu">IN PRIMO PIANO</font> </td> </tr> <tr valign="middle"> <td bgcolor="#000099" colspan="3"> &nbsp; </td> </tr> <tr valign="top"> <td colspan="3" height="398" align="left" valign="top" bgcolor="#FFFFFF"> <!-- Prima riga --> <table width="705" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" height="398"> <tr bgcolor="#F2DFA3"> <td width="221" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/dicembre/PRIMO_PIANO/romanzi.htm" target="mainFrame"> KULTUR-MARKET - 1 </A> <BR> <img src="../../../images/NEW5.GIF" width="30" height="15" align="absmiddle" border="0"> </td> <td width="232" height="19" align="center"> &nbsp; </td> <td width="231" height="19" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/dicembre/PRIMO_PIANO/pertempi.htm" target="mainFrame"> KULTUR-MARKET - 2 </A> <BR> <img src="../../../images/NEW5.GIF" width="30" height="15" align="absmiddle" border="0"> </td> </tr> <tr bgcolor="#FFFFFF"> <td width="221" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Ventidue romanzi al giorno per la  lettrice di Trento </font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Il rapporto dell'Osservatorio permanente europeo della lettura dal titolo  Mercato e romanzo, generi, accessi, quantità , curato da Michele Rak, costituisce la radiografia più accurata ed analitica del panorama editoriale italiano. Nel 2005 per quel che riguarda la fiction narrativa 764 case editrici hanno pubblicato 7.876 titoli, vendendo 66 milioni di copie, vale a dire poco meno di 22 titoli al giorno, per una vendita di 180.000 copie in 24 ore. Le tendenze di vendita consentono anche una complessiva riformulazione dei generi letterari con in testa  Pen club e  Murder . </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Massimo Vecchi</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> <td width="232" height="367" valign="top"align="center"> &nbsp; </td> <td width="231" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Per saper scrivere è necessario saper leggere </font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Il rapporto curato da Michele Rak ci dice che il mercato più che distruggere il romanzo di qualità, ha la capacità di nasconderlo, nel senso che esso viene sommerso dalla quantità dei romanzi della produzione di massa. Ma perché ci sono così tante persone che scrivono? Da una parte sono gli stessi editori a cercare e a pubblicare quegli scrittori che trattano i temi che stanno alla base dell informazione dei media. Dall altra parte si è commercializzata la vecchia tradizione italica dello scrivere privato, del tenere un diario, dello scrivere poesie senza avere una reale autocoscienza letteraria. </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Silvia Pertempi</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> </tr> <tr bgcolor="#000099"> <td colspan="3">&nbsp;</td> </tr> </TABLE> <table width="705" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" height="398"> <tr bgcolor="#F2DFA3"> <td width="221" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/dicembre/PRIMO_PIANO/kulturmarket.htm" target="mainFrame"> KULTUR-MARKET - 3 </A> <BR> <img src="../../../images/NEW5.GIF" width="30" height="15" align="absmiddle" border="0"> </td> <td width="232" height="19" align="center"> </td> <td width="231" height="19" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/dicembre/PRIMO_PIANO/McGann.htm" target="mainFrame"> IPERTESTUALITÀ </A> <BR> <img src="../../../images/NEW5.GIF" width="30" height="15" align="absmiddle" border="0"> </td> </tr> <tr bgcolor="#FFFFFF"> <td width="221" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Chi ha paura di  Finnegans Wake ? </font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Negli ultimi decenni la strategia commerciale degli editori di letteratura ha finito per cancellare il discrimine tra testualità complesse e testualità banali. Sull autore considerato alla stregua di un fornitore di semilavorati ha preso il sopravvento la figura dell editor che plasma secondo criteri di fruibilità di massa i testi in attesa di pubblicazione. Nasce qui il conflitto strutturale tra la letteratura che è  disaggregazione dell (apparentemente) omogeneo e il supermercato che è  (apparente) omogeneizzazione dell eterogeneo . </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Mario Lunetta</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> <td width="232" height="367" valign="top"align="center"> &nbsp; </td> <td width="231" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Le strade problematiche della  Letteratura dopo il world wide web </font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Jerome McGann, docente presso l Institute for Advanced Technology in Humanities (IATH) dell Università della Virginia, è l autore di uno stimolante saggio in materia di informatica umanistica, dove cerca di dimostrare come le nuove tecnologie digitali possono essere utilizzate non solo per classificare, rendere accessibili e diffondere in rete raccolte di materiali cartacei (e non) codificati al computer, ma anche per sperimentare nuove metodologie di ricerca e di analisi creativa che sollecitino ed affrontino le questioni connesse all interpretazione e alla consapevolezza critica dei testi letterari. </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Alessio Di Lella</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> </tr> <tr bgcolor="#000099"> <td colspan="3">&nbsp;</td> </tr> </TABLE> <table width="705" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" height="398"> <tr bgcolor="#F2DFA3"> <td width="221" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/novembre/PRIMO_PIANO/birmania.htm" target="mainFrame"> BIRMANIA-MYANMAR </A> <BR> </td> <td width="232" height="19" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/novembre/PRIMO_PIANO/brighi.htm" target="mainFrame"> BIRMANIA-MYANMAR - INTERVISTA </A> <BR> </td> <td width="231" height="19" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/novembre/PRIMO_PIANO/connettiva.htm" target="mainFrame"> LA SCRITTURA CONNETTIVA </A> <BR> </td> </tr> <tr bgcolor="#FFFFFF"> <td width="221" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Buddha in marcia contro la dittatura</font> <BR><BR><BR><BR> <font class="occhiello"> La visione dei monaci e delle monache buddisti in rivolta nelle strade di Yangoon  e sanguinosamente repressi " ha fatto il giro del mondo e ha sorpreso chi in Occidente (quasi tutti) ignora che i religiosi birmani di tradizione  theravada vivono a stretto contatto con la popolazione e uniscono l etica dell azione non-violenta con una precisa coscienza democratica. La drammatica vicenda di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, è indice delle contraddizioni del regime che si regge sulla forza militare e sulla sostanziale ignavia della comunità internazionale. </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Tiziana Colusso</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> <td width="232" height="367" valign="top"align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Diritti del lavoro e libertà politiche si accordano con la liberazione interiore</font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Parla Cecilia Brighi, responsabile esteri della Cisl, autrice del libro  Il pavone e i generali. Birmania: storie da un Paese in gabbia , dove racconta sia l intricata storia della nazione asiatica sia le tante singole storie dei lavoratori schiavizzati e di sindacalisti, attivisti civili, monaci-combattenti, artisti e donne schiacciati dal potere militare. È la storia, anche, di una globalizzazione sbagliata e ingiusta a cui il movimento buddista oppone una filosofia di vita e una scelta pacifista fondata sul rispetto dell uomo e della dignità delle persone. </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Tiziana Colusso</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> <td width="231" height="367" valign="top" align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">La frontiera avanzata dei Performing Media</font> <BR><BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Uno dei principali teorici e attivisti italiani della presente era digitale analizza lo sviluppo della Rete che passa attraverso nuove forme di comunicazione e di linguaggio e un inedita produzione di immaginario telematico. Il blog, in tal senso, appare il cortocircuito tra la dimensione privata-locale della soggettività e quella pubblica-globale del Web. Immediatezza, ipertestualità e interfacce mutanti al servizio dell atto dello scrivere, da affermare come tecnologia in sé in quanto  software della mente . </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Carlo Infante</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> </tr> <tr bgcolor="#000099"> <td colspan="3">&nbsp;</td> </tr> </TABLE> <!-- Seconda riga --> <table width="705" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" height="398"> <tr bgcolor="#F2DFA3"> <td width="221" align="center"> </td> <td width="232" height="19" align="center"> <a class="titolo" href="../../2007/ottobre/PRIMO_PIANO/milanese.htm" target="mainFrame"> TEORIE DELLA SCRITTURA </A> <BR> </td> <td width="231" height="19" align="center"> &nbsp; </td> </tr> <tr bgcolor="#FFFFFF"> <td width="221" height="367" valign="top" align="center"> &nbsp; </td> <td width="232" height="367" valign="top"align="center"> <TABLE height="100%"> <TR> <TD align="center" valign="top"> <font class="titolo_riepilogo">Complesso dibattito a più voci sulla  Letteratura nell era dell informatica </font> <BR><BR><BR> <font class="occhiello"> Anticipiamo la nota introduttiva di un volume collettivo di saggi in via di pubblicazione presso l editore milanese Bevivino, in cui un nutrito gruppo di studiosi, scrittori, poeti, filosofi, massmediologi e sociologi della cultura affronta da varie angolazioni e con diverse prospettive critiche il tema delle trasformazioni e del destino della prassi letteraria nella nuova koiné determinata dalla civilizzazione cibernetica e dalla globalizzazione indotta dalla Rete. Un possibile, comune filo rosso sembra essere legato alla nozione di  transrealismo . </font> </TD> </TR> <TR> <TD align="center"> <BR> <font class="di">di Cesare Milanese</font> </TD> </TR> </TABLE> </td> <td width="231" height="367" valign="top" align="center"> &nbsp; </td> </tr> <tr bgcolor="#000099"> <td colspan="3">&nbsp;</td> </tr> </TABLE> <b><a href="../../../sommario%20sito.htm" target="_top">Sommario</a></b> </td> </tr> <tr valign="top"> <td colspan="3" height="10" align="left" valign="top"><!-- Inizio Codice Shinystat --> <script type="text/javascript" language="JavaScript" SRC="http://codice.shinystat.com/cgi-bin/getcod.cgi?USER=retididedalus"></script> <noscript> <A HREF="http://www.shinystat.com" target="_top"> <IMG SRC="http://www.shinystat.com/cgi-bin/shinystat.cgi?USER=retididedalus" ALT="Statistiche di accesso" BORDER="0"></A> </noscript> <!-- Fine Codice Shinystat --><BR> <FONT SIZE="2" COLOR=""><B>Il sito dal 01/04/2006 al 30/11/2006 ha raggiunto n° 5200 visite </B></FONT></td> </tr> </table> </body> </html>