Anno VIII - Maggio 2013 poesia della settimana

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Francesca Gargano, Riflessione, 2005, acrilico su cartone, cm 72x72

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  IN PRIMO PIANO
SULLO STATO DELLE COSE POLITICHE
Gratta il movimento (Cinquestelle) e riappare il partito-azienda
di Alberto Scarponi

SULLO STATO DELLE COSE
POLITICHE - 2

Nella crisi italiana ‘morire di (quale) democrazia’
di Sarah Panatta

DIARIO D’AUTORE (30)
Se fosse accoglienza la porta sarebbe aperta
di Flore Murard-Yovanovitch

JANNACCI – CALIFANO
Il clown-guaritore e l’amatore in chiaroscuro
di Marco Palladini

IL MEZZO SECOLO DEL GRUPPO ’63
L’avanguardia ha compiuto cinquant’anni. È ora che rinasca?
di Francesco Muzzioli

GIOVANNI FONTANA
La discarica fluente e l’obsolescenza dell’uomo
di Stefano Docimo


SPAZIO LIBERO
CINEPRIME – “I FIGLI DELLA MEZZANOTTE”
Uno scambio di culle per immaginare una Storia diversa
di Enzo Natta

CINEPRIME – “COME PIETRA PAZIENTE”
Nella quotidianità della guerra il riscatto di una donna
di Manuel Tornato Frutos

CINEPRIME – “LA CITTÀ IDEALE”
Da Siena a Palermo un incubo alla Dürrenmatt con finale ‘così è, se vi pare’
di Enzo Natta

CINEPRIME – “IL VOLTO DI UN’ALTRA”
Una fiaba corrosiva e apocalittica
di Enzo Natta

OMAGGI
I fertili ottant’anni di Enrico Crispolti
di Gabriella De Marco


STEFANO BOLLANI
Sostiene il pianista ed entertainer
di Cosimo Ruggieri

MUTAMENTI TECNOLOGICI
Dalla fotografia ai computer quantici
di Iolanda La Carrubba

EDITORI
Rocco Carabba ‘principe’ dei libri
di Sergio D’Amaro


TEATRICA
GIOVANNI ANTONUCCI
Viaggio nella drammaturgia del Novecento
di Alfio Petrini


CHECKPOINT POETRY
testi in versi di :
MARIO QUATTRUCCI

CATERINA DAVINIO


AUDIO POETRY
Audiofile di:
MARCO PALLADINI


LE VIE DEL RACCONTO
MICHELE FIANCO


  LUOGO COMUNE
ROMANZO A PUNTATE
Geco (XIII)
di Gualberto Alvino

AUTOSCATTI
Lo scrittore diabetico e i conti da regolare
di Marzio Pieri

FRANCA CELLI OLIVAGNOLI
Una microstoria italiana immaginaria e reale
di Ernestina Pellegrini

STEFANO GALLERANI
Tra letteratura e realtà neo-donchisciottesca
di Desirée Massaroni

MULTITESTO POETICO
Noi Rebeldìa 2013 – “L’ora zero”


FILOSOFIE DEL PRESENTE
SCRITTURA-MANIFESTO
E MODERNITÀ – 1

Quell’‘impossibile’ oggetto del desiderio
di Stefano Docimo


LETTERATURE MONDO
LOUIS-FERDINAND CÉLINE
Un ‘Voyage’ immaginario tra nazifascismo, ebraismo, antisemitismo e sionismo
di Stefano Lanuzza

LOUIS-FERDINAND CÉLINE - 2
Il male del presente e lo scrittore che sragiona
di Alberto Scarponi

IL CONGRESSO DELLO EUROPEAN WRITERS’ COUNCIL
Scrittori europei (e no) a confronto nella terra di Malta
di Tiziana Colusso


LETTURE
DANIELE DEL GIUDICE
(Rossella Grasso)

MASSIMILIANO BORELLI
(Francesca Fiorletta)

AA.VV.

AA.VV.
(Lorenzo Spurio)

GIULIO MAFFII
(Simone Rebora)


E-BOOK
PROGETTO E-PUBLISHING: RETI DI DEDALUS – ONYX EDITRICE


 
 

Amore in manicomio

 

 

                                          Un’estranea è venuta

A spartire con me la mia stanza nella casa lunatica,

                                          Una ragazza folle come gli uccelli

 

Che spranga la notte della porta col suo braccio di piuma.

                                          Stretta nel letto delirante

Elude la casa a prova di cielo con nubi invadenti

 

E la stanza da incubi elude col suo passeggiare

                                          Su e giú come i morti,

O cavalca gli oceani immaginati delle corsie maschili.

 

                                          Venne invasata,

Chi fa entrare dal muro rimbalzante l’ingannevole luce,

                                          Invasata dal cielo

 

Dorme nel truogolo stretto e tuttavia cammina sulla polvere

                                          E a piacer suo vaneggia

Sopra l’assito del manicomio consumato dalle mie lacrime ambulanti.

 

E rapito alla fine (cara fine) nelle sue braccia dalla luce

                                          Io posso senza venir meno

Sopportare la prima visione che diede fuoco alle stelle.

 

 

                                                          Dylan Thomas

 

                                                (trad. Ariodante Marianni)

 

 

Love in the asylum

 

 

                                      A stranger has come

To share my room in the house not right in the head,

                                      A girl mad as birds

 

Bolting the night of the door with her arm her plume.

                                      Strait in the mazed bed

She deludes the heaven-proof  house with entering clouds

 

Yet she deludes with walking the nightmarish room,

                                      At large as the dead,

Or rides the imagined oceans of the male wards.

 

                                      She has come possessed

Who admits the delusive light through the bouncing wall,

                                      Possessed by the skies

 

She sleeps in the narrow trough yet she walks the dust

                                      Yet raves at her will

On the madhouse boards worn thin by my walking tears.

 

And taken by light in her arms at long and dear last

                                       I may without fail

Suffer the first vision that set fire to the stars.

 

 

 

 



 
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